LETTERA AI PARLAMENTARI DELL’OPPOSIZIONE!!!!!CE LO FATE ALMENO UN REGALO PER IL NUOVO ANNNO???PICCOLO MA SIGIFICATIVO…CI CONTO

LETTERA  A  TUTTI  I PARLAMENTARI DELL’OPPOSIZIONE:VI CHIEDO  UN PICCOLO REGALO CHE NON  VI COSTA  NIENTE.

VISTO  CHE  STANNNO  PREPARANDO IL VIDEO DEL RIENTRO  DEL  BERLUSCA  IN PARLAMENTO,  CON  TUTTI I PARLAMENTARI  DEL  PDL  E SOCI  IN PIEDI AD  APPLAUDIRLO,  CON  TANTO  DI LACRIME DEL  SILVIO, VOLEVO CHEIDERVI S E  MI POTEVATE  RISPARMIARE QUESTO  VIDEO A  E ALMENO  PRESENTARVI  IN  QUEL  GIORNO  AD  ASSISTERE  ALLA  TRIONFALE  ENTRATA IN DIGNITOSO  SILENZIO,,,,,SENZA  APPLAUDIRE…..E  SENZA  CHE VI  SCAPPI  UNA  LACRIMUCCIA.,,,,

DIGNITOSO SILENZIO  VUOL DIRE CONSERVARE  ALMENO UN PO’  DI DIGNITA’ , QUEL  BRICIOLO  DI  DIGNITA’ SE  LO  AVETE  ANCORA….VISTO CHE LA QUASI TOTALITA’  DELLA DIGNITA’ VE  LA  SIETE  VENDUTA   CON PAGAMENTO IN CONTANTI SU  CONTI  ESTERI  NEI PARADISI  FISCALI.. E POI  APPLAUDIRE COSA???

 

il governo berlusconi?????questa è la realta’:e quando sarete all’osso non venite poi a dire che non lo votavate

 


lunedì 28 dicembre 2009


Il Governo Berlusconi è il migliore degli ultimi 150 anni… nel raccontar balle!

Tralasciamo la mafia, le prostitute, la sua amicizia coi peggiori elementi in Italia ed all’estero, il conflitto di interessi e le 19 leggi ad personam fatte votare dai suoi parlamentari camerieri. Concentriamoci sui successi del miglior governo degli ultimi 150 anni con riferimento specifico alle famose 7 Missioni per l’Italia, ve le ricordate?

1) Scuola.
 
Promesse: efficienza, merito, voto di condotta, scuole moderne e funzionali.

Realizzato: grembiulino, voto di condotta, riduzione delle cattedre, licenziamento professori di sostegno, 40mila precari espulsi dalla scuola, scuole sovraffollate e riduzione drastica del numero delle ore di insegnamento.

2) Federalismo.

Promesse: federalismo fiscale, più potere alle regioni, Senato delle regioni.

Realizzato: praticamente azzerati i trasferimenti Stato-Enti Locali, patto di stabilità interno intoccabile, decreti ministeriali che bypassano i poteri delle regioni (Nucleare, Inceneritori, Rete gas, Rete elettrica)

3) Sanità.

Promesse: dentiere gratis per gli over 70, efficienza, merito, modernizzazione.


Realizzato: taglio di 8 mld di euro in 3 anni, progetto di convertire il 50% delle strutture pubbliche in private (all’interno degli ospedali stessi), Topo Gigio sottosegretario alla salute.

4) Criminalità, Giustizia, Immigrazione.Sicurezza

Promesse: certezza della pena, “pulizia” delle strade, lotta senza quartiere alla criminalità, poliziotti di quartiere. “Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza. Maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine” (programma Pdl).

Realizzato: il contrario Nel 2009 ci sono due grandi manifestazioni di protesta contutti i sindacati di polizia, da destra a sinistra, che sono scesi in piazza. E’ notizia di queste ore che hanno rotto le trattative col governo sull’entità dell’aumento e sui tagli.Il segretario del Siulp dichiara: “Le auto sono usurate, mancano gli uomini, gli organici sono ridotti all’osso, gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti”. Nella manovra finanziaria triennale sono del resto previsti tagli progressivi per circa 3 miliardi e mezzo di euro. E quest’anno il taglio è di 931 milioni di euro. (n.d.r.: e la mafia ringrazia!).Criminalità in aumento, Palermo paralizzata dai rifiuti, 6 richieste di ronde in tutta Italia, cancellazione delle intercettazioni, processo breve (colpo di spugna su Calciopoli, rifiuti Campania, Thyssen, Cirio,Parmalat e processi di mafia), scudo fiscale e rientro capitali illeciti, favoreggiamento delle organizzazioni mafiose con i beni confiscati messi all’asta, reato di clandestinità, aumento degli sbarchi.

5) Tasse.

Promessa: diminuzione delle tasse.

Realizzato: aumento delle tasse

6) Economia e crisi economica.

Promesso: contrastare la crisi, sottovalutata dal governo Prodi, con aiuti alle famiglie e alle imprese, riduzione spesa pubblica a partire dal costo della politica e dell’apparato burocratico.

Realizzato: la crisi non esiste, sostanziale cancellazione di ogni credito di imposta alle imprese, cancellazione dei fondi per le riconversioni energetiche, debito pubblico alle stelle, aumento dell’evasione fiscale

7) Sociale.

Promesso: niente.

Realizzato: cancellazione 5×1000, dimezzamento fondi per il Servizio Civile Nazionale, ammortizzatori sociali al lumicino

Ecco che non si fa fatica certo a capire come mai Indro Montanelli, uno che lo conosceva bene, scrivesse: “Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna”. Per poi aggiungere quasi profetico: “‘Chiagne e fotte’ dicono a Napoli dei tipi come lui“.

Altre menzogne.

Trasporto aereo

Aveva promesso in campagna elettorale il rilancio di Alitalia” che doveva rimanere italiana“,ed aveva assicurato che Malpensa non sarebbe stata toccata :”Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72 per cento dei voli. Quelle di Air France sono condizioni irricevibili. Perché di fronte a 200-300 milioni di perdite per Alitalia l’abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre un miliardo di euro” (4-18 marzo, 2008).”Faremo unrilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli hub di Malpensa e Fiumicino” (programma del Pdl: sette missioni per l’Italia, 2008).

Risultato: Dopo che lo stato italiano si è accollato personalmente 1 miliardo di debiti ( nella proposta di vendita ad Air France col precedente governo se li sarebbero sobbarcati i francesi!) nell’aprile del 2009 la cordata italiana della Cai voluta da Berlusconi sceglie solo Fiumicino come hub: a Malpensa, Alitalia conserva 187 voli alla settimana su 1.237. I cassintegrati dello scalo, considerando l’indotto, sono 2.500. (n.d.r.: e le bandiere verdi della Lega sono sparite!)

«Merci Silvio». Il quotidiano economico francese Les Echos per commentare l’accordo che per 322 milioni di euro consegna in pratica Alitalia ai francesi scegli un titolo inequivocabile. I francesi in sostanza ringraziano il premier Silvio Berlusconi per aver permesso alla compagnia parigina di mettere le mani sul ricco mercato italiano del trasporto aereo a un prezzo nettamente più basso di quello ipotizzato oltre un anno fa.

Social card 

“Ne abbiamo date più di un milione e 300 mila ed è stato un gran successo. Sono anonime e quindi non toccano la dignità di nessuno. Infatti le Poste sono state invase da un gran numero di persone che ne hanno fatto richiesta” (Berlusconi,18 dicembre 2008)

I dati aggiornati ad oggi , fine 2009, dicono però che le social card consegnate (contenenti 40 euro) erano 560.000 e chi l’ha ottenuta, quei pochi , ha dovuto fare una vera e propria via crucis con decine di giorni persi a fare file …

Qualche tempo fa addirittura emisero molte card prive di fondi (190 mila) con conseguente umiliazione di molti indigenti e pensionati costretti a lasciare la spesa alle casse dei supermercati.

Bonus bebè 

“Reintroduzione del bonus bebè per sostenere la natalità. Graduale e progressiva riduzione dell’Iva sul latte, alimenti e prodotti per l’infanzia” (programma PDL)

Risultato: Non pervenuto. Lo ammette anche il sottosegretario, Carlo Giovanardi, che il 15 maggio spiega: “Le risorse non ci sono”.

Il miglior governo degli ultimi 150 anni come capacità di annunci pubblicitari…


10 commenti:

Anonimo ha detto…

Hanno fatto meno di niente, anzi hanno fatto solo schifo! Vergogna!Antonio

Anonimo ha detto…

quello che non capisco come mai gli italiani votano una persona che e al governo solo per fare i suoi affari

Pasquale Videtta ha detto…

Per Anonimo delle 18:47
Semplicemente perchè credono che tutto vada bene. Perchè i mezzi di informazione sono controllati e raccontano una verità distorta. Perchè quando c’era Prodi ci bombardavano di servizi in cui si parlava dell’immondizia di Napoli, dello stato economico delle persone e degli stupri degli extracomunitari. E sbaglio o alle elezioni politiche e alle elezioni europee i punti cardini del programma del PDL erano tasse e salari, lotta all’immigrazione, pulizia di Napoli? Sbaglio o dopo le Elezioni Europee non ne sta parlando più nessuno di questi problemi che tuttora sono presenti? Perchè non parlano delle tonnellate di immondizia presente a Palermo? Perchè non parlano più degli stupri (che ci sono ancora)? Perchè Studio Aperto non fa più vedere le mail delle persone che facevano vedere i loro bassissimi stipendi?

Anonimo ha detto…

Nonostante tutte queste verità,resta il mistero di quanti ITALIOTI lo votano.Il vero problema sono loro non il LESTOFANTE che ci governa!

Anonimo ha detto…

pian piano faremo la fine dell’Iran!!!

Anonimo ha detto…

Gli italiani votano cosi perchè la maggior parte sono superficiali ed irresponsabili.
Questo è dovuto all’atavica predisposizione mentale che “tanto non cambia nulla; che l’uno vale l’altro; che sono tutti uguali”; avanzi della condizione di sudditanza allo straniero che per secoli ci ha soggiogati. Non gliene faccio una colpa, ma mi irrita la mancanza di volontà di impegnarsi a capire per cambiare.
Orso.

Anonimo ha detto…

Tutto sommato stiamo ancora in una condizione accettabile.
Se ci fosse la fame, quella vera e nera, gli italiani sarebbero già scesi in piazza con i forconi, e non da poco.
Guitto.

Anonimo ha detto…

la fame… è solo una questione di tempo

Anonimo ha detto…

Gli italiani hanno esattamente ciò che meritano.
Un pagliaccio che li soddisfa nel loro più atavico e incoffessabile desiderio: quallo di essere pecora bastonata dal padrone di turno, cialtrone e ciarlatano.
Il piccolo essere d’arcore calza a pennello nel ruolo. E la maggioranza ne è felice e soddisfatta.
Saverio da CZ

Tinto91 ha detto…

si sono fatti semplicemente i porci loro…

e a questo tuo già corretto elenco, aggiungo il livello d’intelligenza degli ingenieri che hanno costruito i nuovi moduli abitativi all’Aquila, dove ora la gente che vive li è senz’acqua a causa dei tubi spaccati e congelati per via delle temperature rigide che in quel posto sono sempre presenti…

guardati questo video per capire di più a cosa mi riferisco:
http://www.youtube.com/watch?v=uFJvsJQpH44

ma loro sono persone che hanno studiato, tutto va bene e sopratutto sono ottimiste come il premier!


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SONDAGGIO SU ELETTORI DEL PDL….MANCA UN SONDAGGI SU QUELLI DI SINISTRA….

I SONDAGGI  SONO DA  PRENDERE CON  LE  MOLLLE, MA  UN’OCCHIATA  SI PUO’ DARE…. IN  FONDO UN BRICOLO DI  VERITA’  C’è : LA MAGGIORANZA DEGLI  ELETTORI DEL PDL SONO  TUTTI I CLIENTI DELLE RETI BERLUSCONIANE….

 

sondaggioelettoriMa come è possibile che gli italiani non capiscano il significato di alcune decisioni politiche assunte recentemente dal governo Berlusconi (scudo fiscale, lodo Alfano, privatizzazione dell’acqua ecc)? Come è possibile che il consenso nei confronti di un premier ridicolizzato in tutto il mondo e trattato come un appestato in tutti i paesi occidentali (per ii casi delle prostitute, minorenni, accuse di vicinanza alla mafia, corruzioni di giudici e testimoni, accuse di strage) sia comunque così alto? Perché i difensori del Cavaliere, quando sul web devono esprimere vicinanza e devozione al loro idolo, oltre che fare le apologie ai suoi indifendibili provvedimenti, spesso si esprimono in modo sgrammaticato? Non è solamente uno dei tanti misteri italiani. E’ anche una chiave di lettura dell’analfabetizzazione politica del Paese, diventato un agone in cui i radicalismi e le difese a oltranza delle proprie posizioni ha raggiunto e superato i livelli di guardia già da un bel po’ di tempo.

E così, memori della battuta di Berlusconi di alcuni anni fa “Devo parlare a quel ragazzino di prima media che non siede nemmeno in primo banco” rieccoci a commentare un sondaggio ISPO/ACNielsen-Cra (pubblicato sul Corriere della Sera) neppure troppo datato (2004) che stilava un profilo, che supponiamo essere rimasto abbastanza fedele alla realtà, sugli elettori berlusconiani.

I dati che emergono sono clamorosi. Ma nello stesso tempo ci illuminano sulla capacità straordinaria di Berlusconi di intercettare consenso e anche il motivo per cui assistiamo in questi ultimi mesi a tagli forsennati alla scuola, alla cultura, al teatro, alla banda larga e a tutto ciò che potrebbe aumentare il livello culturale del paese.

In particolare ricordiamo alcuni quesiti:

 

ETA’:

18-29 anni (17,1%)

30-39 anni (13,5%)

40-49 anni (17,8%)

50-59 anni (15,8%)

60 e oltre (35,8%)

Da questo quesito appare evidente la correlazione tra età e comunanza al berlusconismo. Quasi il 52% dell’elettorato dell’allora Forza Italia contava su uno zoccolo duro composto da ultracinquantenni. Gli stessi che tutt’oggi in larga parte non hanno accesso a Internet e si informano solo attraverso la tv.

 

TITOLO DI STUDIO:

Senza titolo/licenza elementare (52,9%)

Licenza media inferiore (25,4%)

Diploma di media superiore (18,5%)

Laurea (3,2%)

Questo è senza ombra di dubbio il dato più clamoroso. Quasi l’80% dell’elettorato berlusconiano ha interrotto la propria carriera scolastica estremamente presto. In pratica in Italia tutti gli analfabeti, semianalfabeti o analfabeti di ritorno (attenzione non c’è nessun tipo di condanna a questo status, ma è la presa di coscienza di un dato di fatto) votano per Silvio Berlusconi. Plagiati dalla televisione, questi elettori non hanno un substrato culturale (ripetiamo, non per colpa loro) sufficiente a schermare ed interpretare i messaggi che giungono loro.

E’ sufficiente per dire che finché ci sarà ignoranza (e non è un’offesa) ci sarà Berlusconi?

 

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LETTERA A SILVIO

CHE BELLA S TA  GIOVENTU’!!!!!!!

http://pasqualevidetta.blogspot.com/

Lettera a Silvio Berlusconi



Signor Presidente,

Lei si è chiesto ed ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori:”perchè mi odiano?”

Io sono un signor nessuno, uno dei sessanta milioni di italiani senza volto e senza nome, buoni solo per comparire come unità statistiche nelle rilevazioni demografiche. Comunque, visto che lei ha fatto una domanda, per quello che conta il mio parere, vorrei risponderle. Io sono tra quelli che la odiano, nel senso che non la amano.

Intendiamoci: trovo l’odio un sentimento disdicevole. Ho ricevuto un’educazione cristiana, sebbene l’abbia rinnegata; però certi valori mi sono rimasti dentro. Nella mia vita ho cercato di essere sempre dalla parte dei deboli e di trovare mille attenuanti per chi ha sbagliato. Eppure nei suoi confronti provo un “non amore” irrefrenabile.

Stia tranquillo, sono un uomo di pace: faccio fatica anche ad ammazzare le mosche; perciò il mio odio non si tradurrà in altro che in un desolato isolamento. Scuoto la testa e da lei traggo insegnamento di quanto non sia esempio da imitare.

Lei non conosce me, ma io conosco lei, dai tempi in cui era un oscuro costruttore edile quando, sindaco Carlo Sangalli (ora Presidente della Camera di Commercio di Milano) fondò l’Edilnord e iniziò a costruire a Brugherio. Ricordo le sue liti con la civica amministrazione di quella città per gli abusi edilizi e come, già allora, avesse il vezzo di ottenere con la prepotenza quello che non avrebbe potuto ottenere secondo la legge. Poi l’ho seguita nella sua avventura con Telealtomilanese e ancora con l’avvio delle Sue reti televisive. Ricordo la legge Mammì, ricordo Craxi (che ho conosciuto di persona) e gli indebiti favori che ella ha ricevuto e ricambiato con sostanziose tangenti.

Devo dire che la Sua, non fosse una figura moralmente indecente, sarebbe da ammirare per la genialità: non ha sbagliato nulla. E’ partito con una piccola impresa, a debiti e con finanziamenti di cui lei non ha mai bene rendicontato ed ha costruito un impero, con fredda logica e con assoluta lungimiranza. Lei dice che è entrato in politica nel 1994; non è vero. Lei ha preparato il terreno molto, molto prima. Lo ha fatto comprando il Milan, con le sue televisioni.

Più che merci lei ha comprato coscienze. Lei ha compreso molto bene cosa sia il marketing e quali siano le tecniche di vendita. Non fa mai nulla che non abbia un riscontro positivo nei sondaggi.

Per lei non ha valore morale quello che fa: ella non è il “Principe”; ha un disegno preciso, che coincide col suo interesse personale. Però ha capito molto bene che, per avere consenso, deve azionare delle “leve”, che corrispondono ai processi di immedesimazione di emulazione.

Lei ha trasformato un perdente in un vincitore, un debole in un forte, un povero in un ricco; e questo è il suo autentico miracolo. Tutto nella finzione, ovviamente.

Però, e anche questo è un Suo “merito”. Lei ha saputo rendere labile il confine tra realtà e finzione. Lei è “nudo”, come quel famoso Re; eppure lo stuolo di cortigiani e di folle osannanti che la seguono sono pronti a giurare che lei sia bello, invincibile, munifico.

Dal Principe di Machiavelli ha sicuramente imparato una cosa: il fine giustifica i mezzi; ecco perchè non è mai andato per il sottile. Per lei lo Stato è un’azienda, la cultura un optional, la povertà un “inconveniente” come arditamente l’ha definita.

Lei ha capito bene, come il Mefistofele che “la moneta cattiva scaccia quella buona” e, più ancora, che se getta a terra una manciata di monete la gente si accapiglierà per raccoglierle.

Lei, da perfetto populista si appella al popolo perchè ratifichi le sue scelte. Ma cos’è il popolo, chi è il popolo? E’ forse un monolite che, unum corde, prende decisioni all’unisono? No, lei lo sa benissimo, perchè è contornato da statistici, che il popolo non esiste se non come somma di tante unità che compongono l’insieme.

Lei sa che si compone e si scompone in continuazione e perciò ha bisogno di suggestioni in cui riconoscersi. Il popolo è:
* quello che pochi giorni prima gridava ” Osanna al figlio di David” e , poco dopo urlava a Pilato: “Libera Barabba”.
* quello che sotto il balcone di Palazzo Venezia urlava in delirio per il Duce che annunciava la dichiarazione di guerra alla Francia e poi, dopo vent’anni sputacchiava il cadavere del duce nella polvere, prima che fosse appeso a un distributore di benzina.
* quello che al nord odia i “terroni” e al sud odia i “polentoni”;
* quello che si divide negli stadi, che si divide su tutto, che perde le staffe quando è in coda, quello che cerca di non pagare le tasse e, potendo, porta i denari all’estero.

Lei ha saputo trarre il peggio da questo popolo e ha fatto leva sui suoi peggiori istinti. Ha contribuito grandemente ad affossare la nostra cultura a fare di questo paese, una volta perla della civiltà, patria della pittura, della scultura, della musica, un paese a rimorchio della peggiore cultura altrui.
Le soap opera, i programmi violenti e dozzinali che le sue televisioni somministrano al popolo, hanno contribuito grandemente a distruggere quel patrimonio di saperi che hanno fatto dell’Italia uno dei paesi più ammirati nella storia della civiltà.

*Lei ci ha lasciato il cafonal, l’idea che bisogna a tutti costi primeggiare, essere vincenti.

*Ha convinto i poveri e gli stolti che la fortuna può “baciare tutti” e che i cieli siano sempre azzurri: basta solo essere ottimisti.

* Ha definito la politica un teatrino, cancellando, con questo giudizio, secoli di civiltà ereditati dall’ellenismo, dal continuo interrogarsi dell’uomo sulla società, sui suoi poteri e limiti in rapporto ai diritti dell’individuo.

* Si è preso burla della civiltà giuridica, ha definito i giudici “persone mentalmente disturbate”. Ha spiegato a milioni di italiani che è meglio “avere” che “essere”.

* Ha insegnato che non serve rispettare le regole; anzi: se queste non corrispondono ai tuoi personali disegni fai in modo di cambiarle.

* La Casa di tutti l’ha trasformata nella casa dei vincitori, a qualsiasi costo e a qualsiasi prezzo, anche quello della indecenza.

* Ha insegnato agli italiani che la corruzione, il rampantismo, lo sgomitare per farsi largo sono la via giusta per affermarsi e che il diritto e la ragione sono solo armi per i deboli. Vae victis.

Ecco perchè non la amo signor Presidente, perchè lei è l’opposto di tutti quei valori in cui credo, che sono l’onestà, la sussidiarietà, la solidarietà, l’altruismo, la compassione, la valorizzazione dei saperi, delle bellezze naturali e artistiche di questo grande e meraviglioso paese. Non credo nel demonio Signor Presidente, ma se esistesse avrebbe il suo volto.
Detto questo provo pena per lei che è stato colpito nel fisico da un atto sconsiderato.
Io, da perfetta nullità, ho solo un’arma per poterLa colpire:
il voto.
Purtroppo subirò il suo potere, indifeso come sono d’innanzi alla sua forza devastatrice. Ma me lo consenta:
di quello che lei fa, non c’è nulla di fatto in nome mio.

Con disistima

SITUAZIONE ECONOMICA in italia:peggio di cosi’ i nostri politci potranno fare????

limiti negativi è meglio  non  metterli:i politici  potrebbero  anche stupirvi c on  una  di  quelli  annate  negative  da  far  rimanere pietrificati….

ma  Berlusconi….con una  situazione  economica cosi’…..aaaaaaaaaaaaah  gia c’è la c risi….

2009, ore 14:23 :

 

Da questa tabella si deduce che i media ci stanno propinando un mucchio di stronzate ma occhio che a breve l’Istat verrà privatizzata e quindi anche i loro dati pilotati a piacimento da chi ha tutto l’interesse a farlo.

 

 

LA STORIA SI RIPETE:MA DA CHI è ANDATO A SCUOLA??DA MUSSOLINI E DA HITLER?

FATECI CASO:

STESSO  COPIONE, GIA’ SENTITO  ALTRE  VOLTE….MA UNA  DOMANDA  MI  VIENE  SPONTANEA…..NON PENSA CHE MAGARI  PRIMA O POI  GLI  FANNO  FARE  LA S TESSA  FINE????

E’ in atto una campagna d’odio contro di me, il fascismo e l’Italia.”
Benito Mussolini, 1932
“Gli ebrei alimentano una campagna d’odio internazionale contro il governo. Gli ebrei di tutto il mondo sappiano: questo governo non è sospeso nel vuoto, ma rappresenta il popolo tedesco.”
Adolf Hitler, 1933