Rimossa la locomotiva sulla linea ferroviaria Savona Ventimiglia dopo un mese, senza che il ministro LUPI andasse a presenziare.

andoraVe lo avevo scritto qualche giorno fa,e come volevasi dimostrare,la locomotiva è stata rimossa senza che il nostro
ministro delle infrastrutture Lupi andasse a fare il suo sopralluogo e a dare ordini e indicazioni su come rimuovere
la locomotiva.In pratica lo hanno aspettato invano, era un ottimo spot pubblicitario per la sua carriera, ma poi
si vede che è arrivato il nuovo governo e non c’era piu’ bisogno, quindi hanno deciso di fare senza la sua presenza.
Vorrei ricordare che per un incidente cosi’, all’estero viene ripristinata la linea ferroviaria il giorno dopo.
Chi paghera’ i danni causati ai passeggeri e ai treni merci?

Renzi:servono sogni e coraggio………..

Servono sogni:gli  italiani  ne  hanno  tanti  di  sogni, fin  troppi, ma  anche  banali, sognano di  avere  un lavoro, di mangiare,  di  avere una  famiglia una casa,,,,,,,,,,invece  servira’  tanto  coraggio  quando invece andranno  a prendere  la  busta  paga e  vedranno  che  i  soldi non sono  sufficienti per  esaudire i  sogni( che poi non sono sogni, sono bisogni primari).E ne  servira’  ancora  di piu’  il mese dopo. E sempre  di piu’ ne  servira’ di  coraggio, mese  dopo mese……

Incomincia bene il nuovo governo Renzi:la solita magistratura ad orologeria.cercasi altri 90 milioni di euro per questa povera associazione a delinquere di mps, i 4 miliardi non erano sufficienti

Prego il nuovo governo Renzi (oltretutto proprio quasi un compaesano di questa banca)
di mettere al primo posto gli aiuti alla banca MPS che purtroppo non ce l’ha ancora
fatta a uscire dal tunnel della crisi, nonostante gli aiuti arrivati non molto tempo fa, ( 4 miliardi)
a coprire le
perdite di bilancio :si vede che hanno imparato bene il lavoro, e visto i  rischi che  hanno  corso e visto che sono stati premiati , hanno continuato nella loro  opera.
Urgono altri 90 milioni di euro per coprire questa nuova perdita, visto che
il primo stanziamento non è servito..siccome le banche sono di interesse vitale per tutta la nazione, qualora
il governo Renzi non potesse aiutare questi poveri operatori della finanza, pregherei il popolo italiano di autotassarsi
di due euro(in pratica 45 milioni di italiani esclusi bambini fino a 10 anni che non hanno ancora la paghetta,
moltiplicato
due EURO combinazione fa proprio cifra tonda)..poi non è una grossa somma questa volta,
l’altra volta erano 4 miliardi,
in pratica era il controvalore dell’IMU ICI,che gli italiani hanno pagato senza battere ciglio,
questa volta sono solo due euro, cioè quanto paga un elettore PD per
andare a scegliersi il nuovo ladro da cui farsi rubare i soldi.

Purtroppo sono momenti difficili ma il popolo italiano si prendera’ la sua responsabilita’ e aiutera’ anche questa
volta
i nostri eroici banchieri in difficolta’.Essendo l’elettore PD abituato a pagare i due euro, non rimane altro
che confidare anche negli altri elettori degli altri partiti cosi’ si potra’ continuare con questo prestigioso
marchio MPS a operare su tutti i mercati internazionali con le loro intrepide operazioni di finanza internazionale
(che poi non ho capito se queste operazioni di questa banca sono
pensate proprio dai banchieri o direttamente dai politici che controllano la banca:perche’ se sono stati i banchieri
in fin dei conti sono i rischi del mestiere, se invece sono i politici, non è il loro lavoro).

Pd gia’ in calo nei sondaggi

E certo, anche gli elettori PD dopo un po’ le cose le capiscono, ci vuole tanto tempo ma prima o poi ci arrivano con la propria testa.

Comunque impressionante la potenza che hanno, creare un presidente del consiglio dal nulla,senza farlo passare dalle votazioni, uscito
chissa’ dove (almeno Mario Monti era gia’ commissario europeo e poi hanno avuto l’idea di farlo senatore a vita),perche’ se vai a vedere è diventato presidente della provincia di Firenze senza fare un comizio
(solo con l’appoggio del partito PD-ex dc etc-e banche),
sindaco di Firenze senza fare un comizio, presidente del consiglio senza fare un comizio che una  volta  era  una prerogativa per  fare  carriera in politica (non che non sia capace a
farli, anzi parla molto bene e si è visto durante le primarie del PD: non so se avete contato i minuti che è andato in tv rispetto agli altri candidati, una differenza impressionante, ma si vede che ha dietro gente potente,pronta a spendere valanghe di soldi,pensate adesso sono i politici che pagano per andare in tv e farsi intervistare dai giornali( e i giornalisti accettano i soldi, anzi li prendono molto volentieri),una volta era l’opposto: era su tutte le tv, da Vespa,servizio Pubblico, tutti i tg,in pratica anche ci fosse stato nel PD qualcuno che avesse delle buone idee e fosse stato piu’ meritevole, non veniva neanche considerato perche’ i poteri forti avevano deciso di lanciare Renzi, gia’ d’accordo su tutto con Berlusconi che continua a tesserne le lodi(e certo , quelli d’accordo
da lui sono bravi, quelli incorruttibili invece sono comunisti cattivi).
E inoltre senza essere capace a contare(perche’ quando dice che ha ricevuto 3 milioni di voti, in verita’ erano solo 1800mila(gli altri erano per gli sfidanti)di cui almeno una buona % votanti di destra mandati proprio da Berlusconi ad aiutare il figlio di un suo vecchio amico massone ex democristiano):al massimo gli si puo’ dire che
ha vinto una puntata della “LA ruota della fortuna”, e mi dispiace non poterlo provare, ma anche quella puntata truccata.Renzi pero’ nasce gia’ male, padre massone, e come dice un proverbio “tale padre,tale figlio”.
Comunque oggi inizia la sua nuova avventura:povera Italia.Ma inizia gia’ male: la costituzione non vi va bene, un governo che ha la fiducia del parlamento non vi va bene,il parlamento non
vi va bene, tutte le leggi non vi vanno bene, bisogna riformare tutto a vostro piacimento.

Elettori del PD:Speravate nel nuovo Renzi per risollevare l’economia? Siete accontentati…
lasciatelo fare, vi dara’ l’ultima batosta, poi piano piano
dovreste anche capire con il vostro cervello, ma sara’ troppo  tardi.In Argentina sono passati 14 anni dal fallimento e sono ancora in pieno debito pubblico e  svalutazione, di nuovo sul rischio del fallimento, dopo aver falsificato conti per anni e anni per continuare a truffare come hanno sempre fatto, e voi pensate che arrivi un sindaco da Firenze e sistemi tutto?Io per  il bene  dell’Italia sarai  contento, ma è  una  cosa  impossibile.

Bye bye Enrico Letta: a non rivederci mai piu’!

Prossime ore saranno decisive per il nuovo governo dell’Italia.Chissa’ se dal magico cappello di Re GIORGIO II NAPOLITANO
uscira’ fuori il nome di Renzi, senza  passare dalle  elezioni come lui stesso  ha detto solo qualche  giorno fa(discorso lungo, rileggetelo:uno che  fa  un discorso  cosi’, ti viene da  dire  questo c’ha le  palle, due  secondi  dopo si rimangia tutto)renzi, ma  solo  avendo vinto le  primarie  del PD.
Ma e il povero Enrico Letta?Cosa fara’ ora,lui che per un anno è dovuto andare in tv a dire che andava tutto bene, a elencarci i meriti del suo governo:ma in un anno avete fatto crollare la produzione industriale del 3% e voi siete contenti del vostro operato?Come fara’ adesso Enrico Letta che non potra’ piu’ andare in tv a raccontarci la favola della ripresa? ma ripresa di che? hanno paventato lo 0,1% come ripresa dopo un crollo del 30-40% da  inizio 2009?Ma state bene con il cervello o cosa?(che poi conoscendoli lo 0,1% è gia’ troppo, loro amplificano sempre i dati a loro favore, andrebbe bene fosse lo 0,001% ma ho paura che anche quest’anno sara’ negativo, vedremo se mi sbaglio, quando danno dei dati cosi’,
per una ragione o l’altra si sbagliano sempre a loro favore).
Ammettetolo:Non sapete piu’ cosa fare, non avete idee per risollevare l’economia, speravate che siccome in tutto il mondo c’è una piccola ripresa, dovesse toccare anche l’Italia…..e invece no, la ripresa c’è proprio in tutto il mondo, tranne in Italia, perche’ siete degli incapaci, delinquenti e ladri.
E adesso il grande stratega Enrico Letta cosa fara’? si fara’ il suo partito personale come ha fatto Mario Monti oppure ritornera’ nei ranghi del PD dove non conta piu’ niente, partito dove stanno solo aspettando il momento giusto per eliminare tutte le persone non gradite al nuovo messia di Firenze?
Perche’ dovete capire che oramai andare al governo non vuol dire governare l’Italia per il bene dei concittadini,vuol dire andare a rubare il massimo possibile per un anno,se proprio va bene due anni,
e poi cercare di mantenere in piedi il sistema affinche’
ci sia sempre l’immunita’ parlamentare a protezione( che non si sa mai).In tutte  le  aziende  private  fanno  piani  quinquennali, decennali, in politica invece il  piano è annuale:ruba il massimo che puoi per  un anno.
Ma e noi cittadini italiani chi ci paga i danni del vostro comportamento?
Ma non lo vedete che sono persone false bugiarde? Renzi ha detto che è l’ultima occasione per il Pd:lo capite quando parla oppure vorrete concedere ancora altre chance al PD a un altro nuovo segretario che arrivera’ fra un anno?
perche’ gli aspiranti segretari del PD sono in numero illimitato, un po’ come una dinastia reale che con i figli tramanda il potere di generazione
in generazione, e se continuate cosi’ potrete votarli all’infinito.Renzi si è dato un termine a lui e al suo partito di  un anno,voi italiani che date due euro per votarli,vi darete anche un termine massimo, oppure continuerete a votarli all’infinito?oppure fino a quando avrete i due euro?(che poi conoscendoli, questi volponi del Pd, se il popolo italiano sara’ alla fame,
potrebbero anche trovare la soluzione di eliminare i due euro da pagare).
E allora vi faccio un’altra previsione:anche Renzi durera’ al massimo un anno, poi succedera’ qualcosa, perche’ oltretutto sono anche sfortunati, e poi si fondera’ il suo partito personale, sempre che non riesca a eliminare tutti i suoi avversari dentro il PD.Cosi’ avrete la  possibilita’  di  votare  un PD di centro  o un PD piu’ di  sinistra, come avete la  possibilita’ di  votare Forza Italia o il NUOVO CENTRO DESTRA:insomma  vi daranno tutte  le  possibilita’ che volete, l’importante  è  che votiate

Povero Roberto Cota, ha finito i ricorsi nei tribunali e deve lasciare la poltrona.

Ma non vi  fa  pena, gli  hanno  tolto  la  poltrona  da  sotto  il sedere, questi giudici  comunisti antidemocratici che attentano al suo lavoro, lui  che  lavorava anche quando  camminava.e  ora  non puo’ piu’  fare  niente  e  devono ritornare  al  voto in Piemonte:ma non  hai pensato  di  ricorrere  all’ONU, al parlamento  europeo, non  ci  sara’ un ufficio nella  Nato dove  fare  ricorso e  guadagnare  altri 30 60 giorni  prima  che  un giudice ti ridica  che  bisogna  andare a  votare.Fare tutto il possibile  affinche’ possa  governare  un giorno in piu’, questo il loro imperativo:ma  chissa’ cosa  c’è sotto che  non vogliono lasciare  questa  poltrona.

Comunque  bisogna  ritornare al voto.Ci manca  solo  piu’  di  vederlo  piangere attaccato  alla  sua  poltrona. In pratica  non so  se  avete  fatto  caso, ma  su  20 regioni solo 3  si  sono  salvate  finora, ma non  che fossero tutti  onesti, è  che  bisogna avere  pazienza.Vedrete faranno l’en plein.Stranamente invece  in qualche  consiglio  regionale, ci  sono degli  assessori non  indagati, mi piacerebbe  conoscerli  e s apere chi  sono e  come  mai  non  ne  hanno  approffittato.

“Non ho fiducia della magistratura torinese. Sono strabici, vedono molto bene da una parte e sono molto distratti dall’altra. Spero che Cota non si dimetta perché ha lavorato bene e spero continui a lavorare bene”. Lo ha detto il segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini, parlando a “Mix24” di Giovanni Minoli su Radio 24. Ieri la procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di peculato per Roberto Cota, il presidente della Regione Piemonte, insieme a 39 consiglieri regionali tra i quali spiccano quasi tutti i nomi della maggioranza. Tra gli scontrini incriminati del governatore restano 21.112 euro per ristoranti, bar e generi alimentari, tra i quali aveva fatto notizia la macelleria per circa 200 euro in due occasioni; 645 euro di spese per pernottamenti in alberghi e missioni; 3.653,18 euro per abbigliamento (con le famose mutande verdi), regali, due regali di nozze, pelletteria e valigeria, sigarette, effetti personali, un dvd, cravatte, un libro antico, orologeria, aregenteria una custodia per iPad.

Cota non  si è dimesso , è stato  fino all’ultimo  secondo, contenti voi  della  lega e  il segretario

Parole ….parole ….parole…….quante parole che fanno(fatti invece pochi)

Matteo Renzi sceglie Twitter per uscire allo scoperto: “A me conviene votare, ma all’Italia no”. E aggiunge: “Siamo a un passo da una riforma storica: Senato, province, legge elettorale, Titolo V. Le proposte sulla legge elettorale, Senato, Province, consiglieri regionali non sono invenzioni, ma quelle del voto alle primarie”.

E vedrete che allora andremo  presto  alle  votazioni. “Mai al  governo con il  CAV.”: vedrete che  farete tutto  il possibile pur  di  mantenere  la  poltrona  e  il potere, smentendovi.Peccato  che  gli  italiani non  hanno  memoria e  si dimenticano  tutte  le cavolate che  dite, i reati che  fate.Se no persone  bugiarde  e  false  come  siete  sarebbero sbattute  fuori dal Parlamento in due  secondi.Mai al  governo con il  cavaliere, ma in pratica avete  fatto  la  legge  elettorale assieme, una  riforma  elettorale  solo  per  avvantaggiarvi ed  escludere  tutte  le  opposizioni, talmente non  farete  mai  accordi con il  cav.In fin  dei conti pero’, a  leggere  bene  tra  le righe, ha  anche  ragione, non faranno mai  il  governo assieme con il cav, lo faranno  su ordine, cioè come  dei lavoratori dipendenti del  cavaliere.

Pil Italia meno 3% nel 2013 a causa del crollo dei consumi

Impressionante!In una  annata  senza  grosse crisi, cioè un anno tranquillo,come  quello  passato,con il  vostro governo delle larghe intese siete  riusciti  a costruire in sordina  una  tragedia  non  uguale a  quello del 2009 dove  c’era stato il crollo del 17%, ma  avete  dato  una  bella  botta  all’industria italiana.A  quando la  botta  finale?La  state  preprarando oppure avete  adottato la  tattica di  distruggere  l’economia un po’ alla volta senza  che  nessuno se  ne  accorga?E anche  per  quest’anno  continuerete a  raccontare  la  favola della  ripresa? Ma  se alla  fine dell’anno2014 vedete che in tutta  Europa le  economie  crescono, e  solo in Italia c’è  un PIL negativo, non vi  viene  il  dubbio  che  siete  incapaci e  magari dovreste  andarvene  a  casa?  Magari non è  il vostro  lavoro, magari non siete  portati  per  fare  i politici, ma  ci  sono tanti  altri  lavori da  fare.Invece  no, voi volete continuare  fino alla  fine ,fino a  quando? Quando  vi  stancherete?Quando non ci sara’  piu’ nessuna industria da  distruggere?Forse non lo  sapete, ma  distruggere l’economia di una  nazione è molto facile,ci state  riuscendo in pieno, invece  è  molto piu’  difficile  ricostruirla, per  esempio  far  andare  via la  Fiat dall’Italia è  molto facile,un’industria  auto, come  ci sono  voluti anni per  costruirla, ci vorranno  decenni per  ricostruirla.Ma non  vi  vergognate? Ma non avete  un briciolo  di  buon  senso da  andarvene  a godervi  i vostri  soldi   dove  volete?Avete  tanti soldi da  vivere come nababbi voi, i vostri  figli, i figli dei  vostri  figli………cosa  altro  volete  ancora?Sicuro di non essere ascoltato, vi saluto.

Nella media dell’intero anno 2013 la produzione è scesa del 3,0% rispetto all’anno precedente. Segnano una flessione i beni strumentali (-5,6%), l’energia (-3,2%) e, in misura più contenuta, i beni di consumo (-1,0%). Per quanto riguarda i settori di attività economica, a dicembre 2013, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+8,0%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+7,5%) e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,4%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a (-9,9%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-6,9%) e della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-6,5%).

Continuate a votare leganord?

Una  volta, ma non  secoli fa, solo  qualche  anno fa, il tri-veneto era una potenza  industriale, invidiata  in  tutto il mondo  e tutta italia.Oggi sono distrutti.Eppure tanti  continuano a  votare  leganord da  quelle  parti.Cosa  altro devono  fare agli  italiani per  farli smettere  di  votare  LEGANORD?Ma non solo il  triveneto, ma  anche Piemonte  e Lombardia, orgogliosamente governate dal carroccio, non stanno  molto bene.MA  secondo  voi  di chi è la colpa  di questi  disastri?sara’ colpa  dell’euro, dell’Europa, del  governo  centrale, dei  cambiamenti  climatici, o  sara’  anche  responsabilita’ della  Leganord che non è  stata  capace  a proteggere le  regioni dove  governava?Certo , avrebbero  dovuto  pulire  i  canali,  costruire  paratoie  per  proteggere dalle  acque,  costruire nuovi  canali  di scorrimento  acque,  e  altre opere  simili(che non  essendo  ingegnere non sono  proprio  pratico:puo’ capitarre una  volta  essere  sorpresi  all’improvviso, ma dopo tutte le  alluvioni che sono successe  negli  ultimi anni , bisogna  anche prevedere e correre ai  ripari prima che  succeda il finimondo):invece  sapete  cosa  hanno  fatto?  niente………si lamentano che pagano  troppe  tasse, poi  si lamentano che non  ritornano  servizi  quando ne hanno bisogno, il problema  è  che  sono  incapaci.Ma quando  sarete  alla  fame, continuerete a  votarli oppure  vi  suiciderete come  hanno  fatto in  tanti?Alluvione-Veneto1

EQUITALIA

Equitalia è stata strumento di campagna elettorale, ben facile da utilizzare per tutti i candidati. Ma i contribuenti, oggi, non liberano la loro casa da ipoteca con un voto, non ottengono un DURC con un voto, non vedono sparire delle cifre impagabili dal loro estratto di ruolo con un voto.

E nei proclami elettorali abbiamo sentito parlare soggetti che della procedura di riscossione, e delle Leggi che la regolano, non sanno nulla. Esattamente come non sanno nulla di quanto e come sia scorretta Equitalia nell’applicare quelle norme.

Bisogna conoscere la Legge per poter combattere chi pretende di usarla contro di noi. I contribuenti, purtroppo, non la conoscono. I politici, che sventolano proposte, sanno che non possono fare a meno di lasciare ampio margine ad un esattore che agisce per conto di uno Stato che ha le mani bucate dalla corruzione, dai favoritismi, dal nepotismo, dai raccomandati.

Ci ho sperato, ci ho creduto, che cambiasse qualcosa.

Con la c.d. legge di stabilità (legge 228/2012, art. 1, commi 537-554) speravo che Equitalia si sentisse costretta a rinunciare ad alcuni dei crediti illegittimamente posti ad origine delle vessazioni nei confronti dei contribuenti, che cercasse di aprire il canale del dialogo. Che la smettesse di agire alla stregua di un estorsore, piuttosto che di un esattore.
No.il, 21/02/2013, presso la sede di Equitalia a Torino, vengo aggiornato dai funzionari sulla politica messa in atto da Equitalia per applicare la recente novità legislativa:

“rigettiamo tutto, queste sono le istruzioni. Tanto la gente presenterà le istanze solo perché confida nel ritardo nella risposta, lo fanno per provarci, ma noi rigettiamo tutto; se hanno i soldi per farlo, facciano ricorso e poi decida il Giudice”.
– Scusate, ma perché? “La gente” presenta le istanze per vedersi sgravati gli importi effettivamente non dovuti e rateizzare il residuo, questo è il loro obiettivo.
“ se volevano pagare potevano farlo, e se vogliono pagare, paghino tutto, noi rigetteremo tutto, quanti credi che possano fare ricorso?”
-Io Spero tutti.Ma quanti effettivamente potranno fare ricorso? Hanno paura. Terrore.
Terrore di rimanere senza casa, di essere spogliati di quel poco che hanno. No, non deve essere così.
Conosco bene il fenomeno dell’evasione in Italia, so bene che le politiche di cui parliamo hanno come radice una presunzione di colpevolezza riferita al reato di cui sembra che tutti gli Italiani si siano macchiati, chi più, chi meno.
Ma ricordiamoci che se fossero evasori, Equitalia non avrebbe alcuna voce da recuperare. Evasore è chi evade le tasse ed i contributi, chi non dichiara. Non chi dichiara e poi non riesce a pagare tutto.
Ora è giunto il momento della guerra. Per professione e studi, per me la guerra non si fa protestando per strada, o inviando minacce e facendo scritte. E’ stato già fatto, e non ha prodotto nulla se non una finta solidarietà da parte di politici cui servono voti.
La guerra contro Equitalia si fa nei Tribunali, nelle aule dei Giudici di Pace, nelle Commissioni Tributarie.
L’avviso per i tanti “truffatori”, come Agenzia Debiti e simili, è STATE LONTANI
Chi aderisce lo deve fare per difendere la giustizia, e non i propri interessi. Lontano chi pensa di lucrare su questo movimento. I finanziamenti ed i movimenti economici verranno resi pubblici, come pubblici saranno gli esiti dei singoli procedimenti e le motivazioni dei ricorsi. Pubblici, pubblicati e consultabili on-line. Ovviamente, nel rispetto della privacy degli assistiti, quindi avrete l’obbligo di non divulgare i loro dati personal
26 novembre 2013
IL CONSIGLIO DI STATO SCHIANTA DEFINITIVAMENTE EQUITALIA! 767 DIRIGENTI ”FASULLI” TUTTI GLI ATTI ILLEGITTIMI! (LEGGERE!)
Sentenza del Consiglio di Stato: rischio illegittimità per 767 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate; conseguente nullità di tutti gli atti fiscali e delle cartelle esattoriali scaturite da atti firmati da tale personale privo di qualifica. Promozioni in bilico.
Lo scandalo che “La Legge per Tutti” aveva sollevato quasi un anno fa con l’articolo “Nulli gli atti di Equitalia e Ag. Entrate: firmati da falsi dirigenti” si arricchisce di un nuovo e interessantissimo capitolo. Ad avvalorare la tesi secondo cui gran parte degli avvisi inviati dall’Agenzia delle Entrate e delle cartelle esattoriali notificate da Equitalia sarebbero nulli è una sentenza appena firmata dal Consiglio di Stato. Ma facciamo un passo indietro per capire cosa sta per succedere.
Lo scandalo era nato da una pronuncia del Tar Lazio [1] (cui poi seguì quella del Tar Messina): la sentenza aveva bloccato le nomine a dirigenti, presso diversi uffici delle Agenzie delle Entrate, nei confronti di numerosi funzionari che, però, non avevano svolto il concorso previsto per legge e, quindi, erano privi dei relativi titoli a dirigenti. In pratica, ben 767 funzionari su 1.143 totali (più della metà) erano stati nominati in modo illegittimo!
Un terremoto vero e proprio: per comprenderne la portata, basti pensare agli effetti che tale pronuncia aveva determinato su tutti gli atti firmati dai falsi dirigenti e sui conseguenti procedimenti che ne erano scaturiti. Se il dirigente è privo di qualifica, anche l’atto da questi firmato è nullo. Nulli, quindi, gli accertamenti e nulle anche le cartelle esattoriali di Equitalia emesse sulla scorta dei primi. Una catastrofe per il fisco!
Pertanto, una legge del 2012 [2] aveva cercato di rimediare al pasticcio. Il libretto delle giustificazioni dello Stato si chiama sempre “sanatoria”: così la legge aveva convalidato gli incarichi affidati senza concorso e, in attesa di espletare le nuove procedure concorsuali, aveva autorizzato anche l’attribuzione di ulteriori incarichi dirigenziali a funzionari delle stesse Agenzie. Insomma, in barba allo scandalo, il perverso ed illecito meccanismo – che travalicava i concorsi pubblici – era stato ulteriormente perpetrato.
Oggi giustizia sembra essere fatta. Una sentenza di qualche giorno fa del Consiglio di Stato [3] rimette tutto in gioco: secondo i Giudici amministrativi di ultima istanza, infatti, la “sanatoria” è incostituzionale. Così, il Consiglio di Stato ha chiamato in gioco la Corte Costituzionale affinché valuti se cancellare per sempre, dal nostro ordinamento, tale scempio normativo
La conseguenza è che sono nuovamente in bilico i posti per 767 dirigenti “fasulli” e gli atti da questi firmati – ivi comprese le cartelle esattoriali successive – possono essere annullate. Ipoteche, fermi auto, esecuzioni immobiliari, pignoramenti della pensione e dello stipendio potrebbero cadere tutti, in un solo colpo, con la sentenza della Corte. E forse farebbe bene Equitalia ad annullare d’ufficio tutte le cartelle, per evitare un’interminabile contenzioso con tutti i cittadini italiani.

L’imprenditrice che accusa Equitalia: «Tassi da usura», indaga la Procura.

ROMA – L’onda del malcontento contro le cartelle di Equitalia arriva anche alla Procura e prende la forma di una inchiesta per usura a carico della società a capitale pubblico (Agenzia delle Entrate-Inps) incaricata della riscossione tributi. Al momento non ci sono indagati ma, a seguito di una denuncia trasmessa per competenza dagli uffici giudiziari di Torino, il pm Edoardo De Santis ha disposto una consulenza sui tassi applicati dalla spa di via Grezar sulle somme dovute da una imprenditrice.

Da 1,2 milioni di euro di tasse e contributi non versati la donna è arrivata a sentireste chiedere oltre 1,7. Un rincaro che, secondo la perizia allegata alla denuncia, configura un superamento della soglia degli interessi da usura indicata sulla Gazzetta Ufficiale.

A giudizio del pubblico ministero, ci sono elementi meritevoli di approfondimento dal punto di vista legislativo – per chiarire in quale quadro si muove Equitalia e con che autonomia – e anche più strettamente contabile e tributario: è necessario stabilire se le voci sotto le quali la spa applica questi rincari siano legittime.

Equitalia e solleciti da cestinare

una valanga, quella che da mesi sta inondando le case degli italiani, sotto forma di spedizioni di Equitalia che contengono lettere di sollecito di pagamento.
A parte la considerazione che questo era il momento meno indicato, vista la grave crisi economica di gran parte dei consumatori, il problema vero è che la gran parte di questi solleciti è da cestinare.
Il primo motivo per cui queste lettere vanno messe da parte è che spesso non sono spedite per raccomandata, e pertanto non vi è alcuna prova dell’avvenuta ricezione. Ricordatevi che la regola aurea è una sola: se il creditore è sicuro dei fatti suoi, non invia mai una lettera normale, che sa di essere giuridicamente non valida ai fini dell’incasso.
Il secondo motivo, ancora più serio, è dato dal fatto che la gran parte di questi solleciti riguardano vecchie cartelle esattoriali cadute ormai in prescrizione. La cartella produce i suoi effetti per 10 anni e quindi, se prima non vi è stata una lettera raccomandata che interrotto il termine prescrizionale, la cartella non è più valida e il presunto credito va a farsi benedire!
Il problema vero è che gli italiani queste cose non le sanno, e dunque molti dei destinatari di questi indebiti solleciti sono stati colti dal panico.
Sta di fatto che Equitalia si “azzarda” ad inviare queste lettere indebitamente, provocando stati d’animo che possono sfociare anche in malanni seri e i Cittadini per difendersi devono proporre ricorso con spese (bolli, avvocato, a loro carico e, senza che queste le siano rimborsate, dato che quasi sempre la Commissione Tributaria, quando vince il Cittadino le compensa.
Equitalia sa perfettamente che i solleciti si riferiscono a tributi prescritti, ma spera sempre nella buona fede dei Cittadini che pagano senza fiatare.
In uno Stato moderno gli agenti del fisco non dovrebbero essere considerati dai Cittadini come un nemico da temere alla stregua di un nemico, anzi di una moderna Gestapo che impone la propria volontà a dispetto dell’evidenza, del buon senso, di argomentazioni fondate.
In uno Stato moderno il fisco dovrebbe sempre comportarsi come il Buon Padre di Famiglia.
In uno Stato moderno il fisco dovrebbe poter dialogare con i Cittadini ed essere così ben radicato nel territorio da non aver bisogno degli studi di settore per stimare se il reddito di un libero professionista è congruo, anche perché le differenze tra nord e sud, tra le regioni e persino da una città all’altra non sono omologabili.
In uno Stato moderno il fisco deve saper distinguere tra il Cittadino che evade e il Cittadino che ha difficoltà a pagare le tasse e quello che sta lottando per salvare il proprio business e adottare un atteggiamento differenziato, inflessibile con il primo, dialettico se non comprensivo con il secondo.
In uno Stato moderno la lotta alla criminalità organizzata, che di fatto controlla almeno alcune regioni Italiane, dovrebbe essere la priorità assoluta e gli imprenditori che qui generano lavoro e ricchezza dovrebbero essere trattati con riguardo in quanto fonte primaria del benessere collettivo.
In uno Stato moderno quando il fisco non si comporta correttamente il Governo dovrebbe prendere provvedimenti per tutelare tutti i Cittadini.
Tutto questo dovrebbe essere ovvio, ma l’Italia è uno Stato moderno? EQUOITALIA ILLEGITTIMA
IL CONSIGLIO DI STATO SCHIANTA DEFINITIVAMENTE EQUITALIA! 767 DIRIGENTI ”FASULLI” TUTTI GLI ATTI ILLEGITTIMI! (LEGGERE!)

Sentenza del Consiglio di Stato: rischio illegittimità per 767 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate; conseguente nullità di tutti gli atti fiscali e delle cartelle esattoriali scaturite da atti firmati da tale personale privo di qualifica. Promozioni in bilico.

Lo scandalo che “La Legge per Tutti” aveva sollevato quasi un anno fa con l’articolo “Nulli gli atti di Equitalia e Ag. Entrate: firmati da falsi dirigenti” si arricchisce di un nuovo e interessantissimo capitolo. Ad avvalorare la tesi secondo cui gran parte degli avvisi inviati dall’Agenzia delle Entrate e delle cartelle esattoriali notificate da Equitalia sarebbero nulli è una sentenza appena firmata dal Consiglio di Stato. Ma facciamo un passo indietro per capire cosa sta per succedere.

 

Lo scandalo era nato da una pronuncia del Tar Lazio [1] (cui poi seguì quella del Tar Messina): la sentenza aveva bloccato le nomine a dirigenti, presso diversi uffici delle Agenzie delle Entrate, nei confronti di numerosi funzionari che, però, non avevano svolto il concorso previsto per legge e, quindi, erano privi dei relativi titoli a dirigenti. In pratica, ben 767 funzionari su 1.143 totali (più della metà) erano stati nominati in modo illegittimo!

 

Un terremoto vero e proprio: per comprenderne la portata, basti pensare agli effetti che tale pronuncia aveva determinato su tutti gli atti firmati dai falsi dirigenti e sui conseguenti procedimenti che ne erano scaturiti. Se il dirigente è privo di qualifica, anche l’atto da questi firmato è nullo. Nulli, quindi, gli accertamenti e nulle anche le cartelle esattoriali di Equitalia emesse sulla scorta dei primi. Una catastrofe per il fisco!

 

Pertanto, una legge del 2012 [2] aveva cercato di rimediare al pasticcio. Il libretto delle giustificazioni dello Stato si chiama sempre “sanatoria”: così la legge aveva convalidato gli incarichi affidati senza concorso e, in attesa di espletare le nuove procedure concorsuali, aveva autorizzato anche l’attribuzione di ulteriori incarichi dirigenziali a funzionari delle stesse Agenzie. Insomma, in barba allo scandalo, il perverso ed illecito meccanismo – che travalicava i concorsi pubblici – era stato ulteriormente perpetrato.

 

Oggi giustizia sembra essere fatta. Una sentenza di qualche giorno fa del Consiglio di Stato [3] rimette tutto in gioco: secondo i Giudici amministrativi di ultima istanza, infatti, la “sanatoria” è incostituzionale. Così, il Consiglio di Stato ha chiamato in gioco la Corte Costituzionale affinché valuti se cancellare per sempre, dal nostro ordinamento, tale scempio normativo.

 

La conseguenza è che sono nuovamente in bilico i posti per 767 dirigenti “fasulli” e gli atti da questi firmati – ivi comprese le cartelle esattoriali successive – possono essere annullate. Ipoteche, fermi auto, esecuzioni immobiliari, pignoramenti della pensione e dello stipendio potrebbero cadere tutti, in un solo colpo, con la sentenza della Corte. E forse farebbe bene Equitalia ad annullare d’ufficio tutte le cartelle, per evitare un’interminabile contenzioso con tutti i cittadini italiani.