BONDI:Forza italia non ha futuro.

Ma non è Forza Italia che non ha futuro, state condannando alla rovina l’intera ITALIA,
cioè tutto il paese, non il vostro partito del cavolo, se capite la differenza.
State condannando i vecchi e i giovani alla fame, a un futuro senza case, senza lavoro,
senza istruzione,senza scuola, senza pensioni, senza ospedali,ma pieno dei vostri immigrati per far abbassare
il costo del lavoro,
che lavorando a un costo minore, faranno guadagnare piu’ soldi ai vostri imprenditori(almeno in teoria).
La capisce la differenza tra pensare al vostro partito e pensare al bene dell’Italia?Non penso che  ci  arrivi  con  il  suo cervello:difatti
l’unica cosa che vi interessa il vostro partito.

Alessia MORANI:”Non è un ufficio del lavoro il parlamento…….”ma dove li prendete i vostri parlamentari?.

No, invece  è  l’unica  cosa  che  dovete  fare,  visto che  c’è un  articolo  della  costituzione  che  dice   proprio  l’esatto  contrario di  quello che  afferma  questa  povera deputata . ma  visto  che  siete  degli  abusivi,  incapaci,  incompetenti, non  si  sa  come  arrivati li(cioè  io  lo so,  è  sufficiente  leggere  alcuni post  sotto), non siete  capaci  a  crearne uno  di posto di  lavoro.E  continuate  a ripetere  la  litania  della  ripresa .http://www.politicicorrotti.it/morani-pd-reddito-zero-non-combinato-nulla-vita-2/,

Ma  voi  che  votate  PD,  che li  avete  votati, non  vi  vergognate  di  aver  dato il  voto  a  degli  esseri  cosi’  squallidi?

La  casina  che  si  è  comperata  3  anni fa.Ignoranti  e incapaci.Le  riporto  l’articolo della  Costituzione  che  farebbe  bene  a  imparare.

Principi fondamentali

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 5

La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.

Art. 6

La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

Art.7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]

Art. 8

 

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]

Art. 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 10

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici. [3]

Art. 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Art. 12

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

 

e  per  finire  ,  vedo  che non sono l’unico  che  la  pensa  cosi’.alcuni  commenti  di q ualche  italiano.

Dell’utri Pagava 12000 euro al giorno nel suo hotel 5 stelle in libano.

E’ la paga annuale di un operaio, anzi nemmeno tutti prendono 1000 euro al mese, tanti devono accontentarsi di meno.
E’ una vergogna che ve lo siete lasciato scappare.
E’ uno schiaffo agli italiani, alla costituzione, alla democrazia.
E’ il ripetersi del caso Cesare Battisti o Craxi, non tornera’ mai piu’ in Italia, perche’ hanno protezioni e soldi per corrompere:dovrete  inviare faldoni  di  documentazione per  poi lasciare  cadere  il tutto  in prescrizione.
E’ il solito dilemma, o siete tutti corrotti o siete completamente incapaci.

Berlusconi in visita al Quirinale?

Spettabile Presidente Napolitano, volevo ricordarla che oggi è venuto a trovarla
un signore che è stato condannato all’interdizione dei pubblici uffici, e quindi come tale
non puo’ avere rapporti con i pubblici uffici.IO se le chiedo un appuntamento non me lo date, come a qualsiasi cittadino, e invece riceve un condannato e in piu’ che non ha il diritto
di incontrarla?
Ma lei le sa le leggi? non le sembra che ha gia’ esagerato a non rispettare la Costituzione, proprio lei che dovrebbe essere il garante?