Carissima Maria Elena Boschi…….

lei  cosi’ bella  cosi’  carina,  ma  come  si  fa  a  non  darle  sempre  ragione!!!!Ma  non  si è mai  chiesta  come  mai  lei  è  li’?pensera’ mica di  essere  stata  messa  li  per  le  sue  doti  di  intelligenza?Oppure  è  stata  messa  li’ per addolcirci la  pillola amara  che  dobbiamo  ingerire?Ma  lei  almeno  sa  quello che  sta  facendo  o  non lo  sa? Vorrei  farle  leggere  il  Piano di  rinascita  democratica scritto da  LIgio  Gelli  anni  e  anni  fa,  e  combinazione  state  eseguendo alla  lettera…E  combinazione  il  suo  gran  capo si è fatto  beccare  ad Arcore mentre  usciva  di  nascosto dalla  sua villa:cosa  pensava  che  andasse  a  fare?  a  chiedere  soldi  come  si  era  inventato???

Ma  certo  che  anche  l’opposizione  è favorevole alla  vostra  riforma:lei sa  chi è l’opposizione?L’opposizione  in  Italia  non è  altro  che il  mandante  di  quello  che  state  facendo.

Le  faccio  leggere http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica

Questi  i punti  principali.

Punti principali[modifica | modifica sorgente]

A trent’anni di distanza, alcuni punti del piano hanno trovato parziale attuazione a livello istituzionale e di assetto economico nel mondo imprenditoriale e soprattutto a livello mediatico. Altri sono stati riproposti dalle forze politiche, anche di tendenza opposta.

Principali punti:

  • Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l’eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all’epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l’opinione pubblica[senza fonte]; nonché l’abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L’abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo.
  • Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): “ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)“.
  • Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine – vedi infra).
  • Riduzione del numero dei parlamentari[5].
  • Abolizione delle province[5].
  • Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5].

Licio Gelli sostiene che la coincidenza di talune parti del “Piano” con i programmi dei partiti attuali non sarebbe casuale[6]. In un’intervista dell’ottobre 2008 ha successivamente affermato che, sebbene tutte le forze politiche abbiano preso spunto dal Piano (tanto da indurlo a reclamare ironicamente i diritti d’autore), Silvio Berlusconi è l’unico che può attuarlo[7]. Dello stesso avviso Mario GuarinoSergio Flamigni[8] e Umberto Bossi[9].

 

E qua un articolo piu’  completo.http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/08/il-piano-di-rinascita-democratica-della-p2-con-i-commenti-di-marco-travaglio/38133/

Visto  che  leggete  sempre  questo  blog,  spero almeno che  lo  legga  anche  lei, e  rifletta.

La  saluto.

Carissima Maria Elena Boschi…….ultima modifica: 2014-07-22T12:33:05+00:00da gianniiviglia
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