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COSI’ PENSANO DI NOI GLI SPAGNOLI e domani ve lo traduco

sabato 30 maggio 2009


BERLUSCONI (Sin verguenza)

La editorial de Berlusconi veta el último libro de Saramago por las críticas contra él
‘El Cuaderno’ recoge textos del blog del escritor portugués que califica de “delincuente” al Il Cavaliere
ELPAÍS.com – Madrid – 29/05/2009

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La editorial Einaudi, propiedad del primer ministro italiano, Silvio Berlusconi, ha vetado el último libro del premio Nobel de Literatura de 1998, José Saramago, por recoger críticas contra Il Cavaliere. Según publica el diario Corriere della Sera, los responsables de la editorial han decidido no publicar el libro de Saramago porque su autor califica a Berlusconi de “delincuente” en uno de sus ensayos.

José Saramago

A FONDO
Nacimiento: 1922 Lugar: (Azinhaga)
Silvio Berlusconi

A FONDO
Nacimiento: 29-09-1936 Lugar: Milán
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El premio Nobel, de 87 años, ha hecho varias referencias a Silvio Berlusconi en su libro, denominado El Cuaderno (publicado en España por Alfaguara), que recoge una recopilación de textos que Saramago ha publicado en su blog en los últimos seis meses. La editorial italiana no publicará el libro por el artículo llamado Berlusconi & Cía, en el que el autor portugués escribe: “Realmente, en la tierra de la mafia y de la camorra ¿qué importancia puede tener el hecho probado de que el primer ministro sea un delincuente?”. Saramago prosigue: “En una tierra en que la justicia nunca ha gozado de buena reputación ¿qué más da que el primer ministro consiga que se aprueben leyes a medida de sus intereses, protegiéndose contra cualquier tentativa de castigo a sus desmanes y abusos de autoridad”.

El diario italiano entrevista a Saramago como consecuencia de este suceso. A la pregunta del periódico de si considera, realmente, un delincuente a Berlusconi, el escritor responde: “Desde luego, sabrá que Berlusconi tiene una mentalidad mafiosa”. En otro artículo llamado ¿Qué hacer con los italianos?, Saramago empieza: “Reconozco que la pregunta le podrá sonar algo ofensiva a un oído delicado. ¿Qué es esto? ¿Un simple particular interpelando a un pueblo entero, pidiéndole cuentas por el uso de un voto que, para regocijo de una mayoría de derecha cada vez más insolente, acabó haciendo de Berlusconi amo y señor absoluto de Italia y de la conciencia de millones de italianos?”.

Uno de los últimos textos sobre el primer ministro italiano se titula Soborno y habla del supuesto caso de soborno por parte de Berlusconi para garantizarse la impunidad. Saramago, después de referirse a una sentencia que condena al abogado británico David Mills a cuatro años y medio de prisión por corrupción en acto judicial, cierra el artículo de la siguiente forma: “… y retome la frase de Cicerón que hace días recordé. Que la digan una vez y que se oiga en todo el mundo: “Demasiado abusaste de nosotros, Berlusc, la puerta está allí, desaparece”. Y si esa puerta es la de la prisión, entonces podremos decir que habrá sido hecha justicia. Finalmente”.

Saramago comenzó el blog en septiembre de 2008 con Palabras para una ciudad, una carta de amor a Lisboa, y después le siguieron más de cien opiniones, pensamientos y relatos sobre la actualidad política internacional, en los que habló de Barack Obama, Sarkozy o George W. Bush, entre otros. La editorial Einaudi ha publicado todos los libros del premio Nobel portugués en Italia y este sobre ensayos será el primero que no publique. La Fundación José Saramago edita el libro en colaboración por la editorial Caminho en España.

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NON RENDERTI COMPLICE DI QUESTI REATI

AIUTACI A FERMARLI

L’INDIFFERENZA E’ COMPLICITA’

QUESTO E’ UN CRIMINE

GIORNATA MONDIALE DELL’ORGOGLIO PEDOFILO (meglio dire PEDOCRIMINALE)

SI AVETE LETTO BENE, IL 23 GIUGNO SI TERRA’ LA GIORNATA MONDIALE
DELL’ORGOGLIO PEDOFILO, TUTTI I PEDOFILI DEL MONDO ACCENDERANNO UNA CANDELA AZZURRA. UN GESTO SIMBOLICO PER RICORDARE I PEDOFILI INCARCERATI PERCHE’, COME DICONO LORO,”VITTIME DELLE DISCRIMINAZIONI, DELLE LEGGI INGIUSTAMENTE RESTRITTIVE PER RIBADIRE L’AMORE CHE PROVIAMO PER I BAMBINI” (BOYLOVEDAY INTERNATIONAL). QUESTE PERSONE, SE COSI’ SI POSSIAMO CHIAMARLE, HANNO PURE UN SITO CHE NON E’ UN SITO ILLEGALE, NON CONTIENE PORNOGRAFIA, ANZI QUESTI SIGNORI SI IMPEGNANO A CONVINCERE I LORO LETTORI DI AGIRE NEL BENE, DI VOLERSI DIFFERENZIARE DAI CRIMINALI, DA CHI FA ATTI VIOLENTI, DA CHI COSTRINGE I BAMBINI, I RAGAZZI, DICENDO CHE LORO LI AMANO. INTERESSANTE LA GALLERIA DI IMMAGINI, DOVE ANCHE BABBO NATALE VIENE MOSTRATO COME PEDOFILO DOVE ADDIRITTURA VIENE MOSTRATO UN PRETE AMOREVOLE CON UN RAGAZZO, SI EVINCE UN DESIDERIO DI FAR APPARIRE ASSOLUTAMENTE NORMALE O COME PERVERSIONE SESSUALE, CHE NE SO’ COME PARTECIPARE AD UN’ORGIA, UN RAPPORTO AMOROSO TRA UN RAGAZZINO E UN ADULTO.NON E’ UNA NOVITA’, SONO 8 ANNI CHE QUESTA GIORNATA ESISTE, CHE QUESTO SITO E’ ON LINE, NELL’INDIFFERENZA GENERALE DI TUTTI GLI ORGANISMI INTERNAZIONALI, QUALCUNO HA ADDIRITTURA RICHIESTO L’INTERVENTO DELL’ONU, MA TUTTO E’ RIMASTO COSI’ COM’E’. ORA E’ PARTITA UNA PETIZIONE, CI SONO 3 PAGINE SU QUESTA GIORNATA E LA POLIZIA POSTALE SPIEGA PERCHE’ NON SI PUO’ CHIUDERE QUEL SITO.
L’ASSOCIAZIONE “PICCOLO ALAN” ONLUS CHIEDE CHE VENGANO OSCURATI TUTTI I SITI WEB CHE IN QUALCHE MODO DANNO VOCE E SPAZIO ALLA PEDOFILIA. LE ISTITUZIONI PRENDANO UNA FERMA POSIZIONE CONSIDERANDO REATO ANCHE LA SOLA PROMOZIONE ON-LINE DI QUESTO TURPE MERCATO. UN FERMO “NO” CONTRO LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’ORGOGLIO PEDOFILO. PROVIAMOCI FACCIAMO UNA CATENA DI BLOGGER, SE CREDETE CHE POSSIAMO URLARE UN NO ANCHE NOI, PRENDETE QUESTO POST, COPIATELO NEI VOSTRI BLOG, NEI VOSTRI SITI, INVIATELO PER E-MAIL AI VOSTRI AMICI, CONOSCENTI, PRENDETELO E FATELO PRENDERE AI VOSTRI AMICI BLOGGER, UNIAMO LE NOSTRE FORZE PER QUALCOSA DI POSITIVO.

Vi prego e vi invito a far girare il più possibile questa mail. Uniti si può combattere questa piaga. L’indifferenza E’ COMPLICITA’.
Grazie

MESSAGGIO FATTO CIRCOLARE DA:
Alberto Sala
Presidente Associazione “PICCOLO ALAN” ONLUS

COME E’ POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE?

QUESTI SONO I CRIMINI DEI QUALI QUEL VENDUTO DI D’ ALIA DOVREBBE INTERESSARSI!!!!!!!

NASCITA DEL PROGETTO DI ITALIA 2009 DEL PONTE SULLA SARDEGNA!!!!

EBBENE, VISTO  CHE  TANTI  CI HANNO  CRITICATO CHE, MENTRE  PAPI STA PROGETTANDO IL PONTE SULLA SICILIA, NOI INVECE  NON ABBIAMO  ANCORA  PENSATO A NESSUNA OPERA  NUOVA PER  DARE  LAVORO  AGLI ITALIANI,  VOGLIAMO  COMUNICARVI  CHE  DA OGGI ABBIAMO  DATO MANDATO AI NOSTRI PROGETTISTI ARCHITETTI NONCHE’ INGEGNERI E  CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA (CIOè IN PRATICA RISPOLVERO I MIEI STUDI DI ARCHITETTURA, CHE AVEVO FATTO  DUE LEZIONI ALL’UNIVERSITA’  PER POI DECIDERE  DI ISCRIVERMI A INGEGNERIA, DI  CUI AVEVO  FATTO 3  LEZIONI, DI CUI UNA  GINNASTICA, PER POI LASCIARE STARE, MA SI  SA GLI STUDI METTILI  DA PARTE  CHE POI VENGONO SEMPRE  BUONI), DI STUDIARE  QUALCOSA CHE STUPIRA’ ANCORA DI PIU’ IL POPOLO  ITALIANO, CHE HA BISOGNO DI  ESSERE STUPITO…

E  LA NOSTRA SCELTA è  CADUTA SUL PONTE  SULLA SARDEGNA , OPERA DI CUI NESSUNO  FINORA HA PARLATO,  E  CHE  SOLO  LE NOSTRE MENTI POTEVANO  PENSARE…CIOè VERAMENTE  LA MIA MENTE….

MA NON PENSATE  CHE SIA  UNA BUFALA, PERCHE’ IL  NOSTRO TRUCCO  NON STA  NEL FATTO  DI PENSARE  AL PONTE SULLA  SARDEGNA PARTENDO DALLA SICILIA O  DA  GENOVA CHE SAREBBBERO  ANCHE PUNTI DI APPRODO  ABBASTANZA BUONI, PERO’ MOLTO  DISTANTI E QUINDI  CON COSTI ALTISSIMI,…..LA NOSTRA IDEA è QUELLA  DI BYPASSARE LA  SARDEGNA  CON UN COLLEGAMENTO ALLA CORSICA (FACENDO  PAGARE ANCHE META’ DEI COSTI  AI FRANCESI  E QUINDI CON UN NOTEVOLE  RISPARMIO) COLLEGANDO L’ITALIA  DA PIOMBINO CON L’ISOLA D’ELBA, POI  CAPRAIA E INFINE  ULTIMO TRATTO  CON LA CORSICA….

LA DELEGAZIONE  FRANCESCE INSISTEVA NEL PARTIRE DA MARSIGLIA, IL LORO SCALO PREFERITO, PER  UNA CAMPATA UNICA MARSIGLIA PORTO TORRES, MA NOI  SIAMO RIUSCITI A  FARLI DESISTERE…

E SE  QUALCUNO  VOLESSE RIBATTERE  QUALCOSA, VORREI  RICORDARE CHE PAPI SONO 10-20 ANNI  CHE  VA  AVANTI CON LA  STORIA DEL PONTE  SULLA SICILIA, DI CUI NON SI è  ANCORA VISTO UN MATTONE, IO AVRO’ IL DIRITTO DI SPARARE  UNA  CAZZATA  PER UN GIORNO SOLO????

ITALIA2009

SAREBBE MEGLIO CHE INNANZITUTTO QUESTO GOVERNO INIZIASSE A GARANTIRCI LA SICUREZZA

LE RONDE SONO ANTICOSTITUZIONALI

QUESTO GOVERNO NON E’ IN GRADO DI GARANTIRCI NEPPURE LA SICUREZZA

MA ALLORA A COSA CI SERVE?

Nel parere all’ultimo decreto sicurezza firmato dal titolare del Viminale Roberto Maroni, approvato dal plenum, l’organo di autogoverno delle toghe mette in discussione il fatto che alle ronde «sia affidato il compito di segnalare eventi che possono arrecare danni alla sicurezza urbana, ovvero situazioni di degrado sociale». Secondo i consiglieri, infatti, questa fumosità nella definizione delle situazioni da segnalare affiderebbe alle ronde un «troppo elevato tasso di discrezionalità» nella scelta dei casi da segnalare e questo porterebbe, in buona sostanza, a una generale confusione.

Dubbi anche sul registro al quale le associazioni devono obbligatoriamente iscriversi per esercitare l’attività di presidio territoriale: l’iscrizione, infatti, non equivarrebbe ad autorizzazione a operare, ma sarebbe «un mero accertamento della titolarità dei requisiti necessari a operare», con un rinvio a un successivo decreto ministeriale definito dal Csm «troppo lacunoso». Inoltre, il Csm solleva anche dubbi di natura costituzionale: il dl, infatti, non prevede esplicitamente che «le associazioni non debbano avere nè natura nè finalità di ordine politico». Questo, secondo le toghe, violerebbe il comma 2 dell’articolo 18 della Carta, che vieta di costituire «associazioni che, anche indirettamente, perseguano scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare». Per carattere militare si intende non solo il possesso di armi, ma anche, è spiegato nel parere, «una gerarchia interna di tipo militare e il ricorso a uniformi»

ALLORA E’ PROPRIO VERO CI STIAMO AVVICINANDO ALLA ANTICA RICETTA DELL’OLIO DI RICINO

Gianni Iviglia

AGRIGENTO E STATO ITALIANO

QUESTO POST CE LO HA INVIATO UN NOSTRO AMICO DEL BLOG DI LIBERO PER PUBBLICARLO SUL BLOG DELLA SICILIA. LO REPUTO MOLTO SIGNIFICATIVO. A VOI I COMMENTI
Post n°30 pubblicato il 20 Aprile 2009 da Bla_vardag

Io sono di Agrigento. Agrigento è storicamente la città più pecorona d’Italia, nessuno si può sognare di poter competere con noi.
Pensate che Agrigento è stabilmente all’ultimo posto in Italia in tutte le classifiche di vivibilità, tenore di vita ecc. nonostante che abbiamo sole, mare, Valle dei Templi e cultura legata a personaggi del calibro di Pirandello, e tutto questo perchè chi ci amministra ha distrutto la città.
Ad Agrigento ha sempre governato il centro ed il centrodestra, e nonostatnte i risultati drammatici, i miei concittadini continuano a votare per questa gente!!!
Siamo l’unica città d’Italia che non ha l’acqua… avete capito bene, l’acqua! ce la razionano da sempre, quando va bene ce la danno 2 volte la settimana, ed i miei concittadini continuano a votarli sempre, oggi PDL, ieri FI, prima ancora UDC, DC ecc.
Adesso l’acqua l’hanno anche privatizzata, e ci hanno mandato delle bollette a dir poco vergognose, a me che generalmente pago intorno ai 40 euro, mi hanno mandato una bolletta di 109 euro, e così anche a tutti gli altri agrigentini… ma qui è successa una cosa straordinaria, assolutamente inaspettata, che al confronto un fulmine a ciel sereno passa inosservato, ovvero il fatto, che come me, la maggiorparte degli agrigentini non hanno pagato quelle bollette!!!
La conseguenza è stata che la ditta in questione ha dovuto rivedere quegli importi e ce li ha riconteggiati in maniera equa, io ho pagato 41 euro e non i 109 precedentemente richiesti… pensate a quanto ci avrebbero RUBATO se come i soliti pecoroni avessimo pagato le prime bollette!
Quindi, se il popolo vuole, allora le cose possono cambiare! allora non è vero che non possiamo fare niente contro i delinquenti che ci sfruttano!
Chissà che proprio dalla città più pecorona d’Italia non sia iniziata una nuova era, un’era dove il popolo comincia FINALMENTE a prendere coscienza della propria forza e della propria dignità, dove FINALMENTE ci si adopera per costruire un futuro migliore, migliore per tutti, non solo per i ricchi!