Archivi categoria: Notizie

il Tappo, il Genio ed il Pappanza

Il Sole è alto in Italia, Agglomerato di Democratica Frontiera.

Qui ci si arrangia alla meno peggio, mentre le Regole Costituzionali si squagliano all’ombra del Palazzo. Agosto, finestre che sbattono al passaggio dello Straniero, in strada non c’è nessuno. Quale miglior occasione per attaccare il Forziere dello Stato, la Cassaforte delle Casseforti? 3 uomini, il Volto Coperto. Zero Scrupoli. Sulle loro Teste una Taglia Morale pesantissima. Li chiamano il Tappo, il Genio ed il Pappanza. Sono pronti a tutto, sono capaci di tutto. Fregano, Ammancano, Distolgono, Derubano, Illudono, Infiltrano, Distruggono, Depistano. Arrivano, si stanziano, mutano gli Equilibri Economici, Culturali e Mediatici del luogo prescelto. Illuminatissime Cariatidi. Fanno credere alla Gente del Posto di essere stati “Democraticamente Eletti“, di muoversi alla luce del sole e con il consenso popolare.

C’è il Genio. Al Genio nessuna Cassaforte sa resistere, fisica o virtuale che sia, è la sua specialità. Utilizza l’arma della Creatività, modifica bilanci, altera i saldi, falsifica previsioni: un illusionista delle cifre, principe dell’incoerenza. I Proiettili della sua 44 magnum di chiamano “Condoni“, li rincula al momento opportuno, mascherandoli sapientemente. E se qualche ficcanaso osa farglielo presente, saprà umiliarlo con sproloqui da Bordello di sest’ordine, e rimetterlo al proprio posto. C’è il Tappo. Maniacale nel suo compito: depistare l’attenzione, creare Spauracchi Collettivi, vantarsi della propria Nobellesca Statura Intellettuale, far detonare Grappoli di Minchiate a mo’ di Diversivo. Ed infine il Capo della Banda, il Pappanza, PapiPappanza. Di lui non si sa molto. Vanta una rete di contatti che vanno da Cosa Nostra alla Massoneria, dal Clero all’Imprenditoria, controlla l’Etere come l’Aere, non c’è Prostituta che sappia resistergli. E’ fuggito ad un’impressionante serie di Processi, il suo trucco è semplice quanto efficace, banale ma folgorante: mutare la legge della Contea selezionata ad immagine e somiglianza delle proprie esigenze giuridiche. Le Grandi Democrazie Occidentali lo vogliono morto, sacche di Resistenza Peninsulari provano a denunciarne le diaboliche abilità, ma in Italia rimane un Dio.

Il Colpo. 35 Miliardi di €. Ce l’hanno fatta. In un solo anno hanno aumentato la Spesa Corrente dello Stato di Settantamilamiliardidilire. Soldi Cash che nulla hanno a che fare con Investimenti per Infrastrutture, Ricerca, Ambiente, Innovazione. Soldi per pagare più pubblici Stipendi, e Stipendi più alti (a chi? Perché?). Soldi che vanno a Fornitori, Consulenti, Professionisti, i cosiddetti “Consumi Intermedi“. Soldi per Pensioni. Soldi per “Altre spese sociali” e “Altre spese correnti“. Soldi che vanno a Seppellire la Monnezza di Palermo, Soldi che vanno a tappare la Voragine di Catania, Soldi, tanti Soldi per la Capitale e per i suoi disservizi. Insomma, un fiume di Denaro che in un anno aumenta a dismisura, e nulla ha a che fare con il Futuro, con la Crescita del Paese. Moneta che attutisce la Vergogna degli sperperi del Passato e con la scusa s’infila chissaddove, Contanti che andranno a zittire altri Picciotti, altri Ricatti, dall’Estremo Nord all’Estremo Sud. [Dati 1 Dati 2 Dati 3]

Alcuni pezzi da 90 dell’informazione frontaliera si chiedono: Chi ha visto i 35 Miliardi sperperati dal Tesoro?. Alcune certezze però vi sono: non sono stati utilizzati per Stimolare l’Economia. Combatteremo la Recessione con solo lo 0,3% del Pil, 3 miliardi, somma 10 volte inferiore alla media Ocse. Sappiamo che sono Piccioli destinati agli Stipendi, ma al Dipendente Pubblico non arriveranno nemmeno briciole. Quali ingranaggi andranno allora ad oliare? Come può in un anno quasi raddoppiare la Spesa Corrente, nonostante i minori interessi sul debito, nonostante la Crisi Internazionale, nonostante la drastica diminuzione delle Entrate, nonostante la necessità di essere Sobri, Attenti, Trasparenti?

Potremmo chiederglielo a Tappo. L’altro giorno, in pellegrinaggio a Cortina, ci ha spiegato i prodigi della sua Azione Anti-Fannulloni. Assenteismo: meno 40%. In un anno 14 milioni di Giornate lavorative del Settore Pubblico in più e 40 milioni di € di spese in meno. Qui qualcosa proprio non torna.
Genio nel frattempo, dopo aver fornito cifre sulla crisi peggiori di quelle fornite dal peggiore dei Catastrofisti, è intento a fuggire dalle inchieste della Corte dei Conti. Pappanza vuole invece tenersi alla larga da quelle della Magistratura Ordinaria e teme come la morte i futuri responsi della Corte Costituzionale. Le Tasse sono ai Massimi Storici, il Debito Pubblico cavalca Guinness su Guinness. Lo Stato è Finanziariamente un Colabrodo, forse Fallito, tra Scandali e Menzogne che si sciolgono come neve a Ferragosto.

Ed è in questo Spaghetti Western che distinguere i Banditi dagli Eroi non sembra importare più a nessuno, qui il Colpo del Millennio appare come “normale” vita Occidentale. Quei 3 sono i migliori nel loro Campo. La Truffa odierna è sì finanziaria, ma per realizzarsi, e qui la magia, muove tutti i fili della Democrazia: fili Giuridici, Economici, Legislativi, Mediatici e Culturali. Il Disegno è un po’ più Grande, confonde, impolvera, maschera i confini tra Libertà ed Impunità. E quando tra qualche anno capiremo di essere stati Fottuti alla grande, ansimando e godendoci pure, finalmente si completerà di fronte ai nostri occhi quello che è semplicemente un maledetto, maledettamente unico Capolavoro Criminale.

QUANDO UN POLITICO NON VIENE RIELETTO IN PARLAMENTO, IN EUROPA TORNA A CASA, IN ITALIA VIENE RICICLATO IN ORGANISMI CON INCARICHI SPESSO MILIONARI… ECCO ALCUNI ESEMPI DI STIPENDI, DA AMATO A PAISSAN, DA BASSANINI A BARCUCCI, DA LAURIA A NAPOLI, DA MANCA

QUANDO UN POLITICO NON VIENE RIELETTO IN PARLAMENTO, IN EUROPA TORNA A CASA, IN ITALIA VIENE RICICLATO IN ORGANISMI  CON INCARICHI  SPESSO MILIONARI… ECCO ALCUNI ESEMPI DI STIPENDI, DA AMATO A PAISSAN, DA BASSANINI A BARCUCCI, DA LAURIA A NAPOLI, DA MANCA A MARZANO

fonte:Destra di Popolo .net

QUANDO UN POLITICO NON VIENE RIELETTO IN PARLAMENTO, IN EUROPA TORNA A CASA, IN ITALIA VIENE RICICLATO IN ORGANISMI  CON INCARICHI  SPESSO MILIONARI… ECCO ALCUNI ESEMPI DI STIPENDI, DA AMATO A PAISSAN, DA BASSANINI A BARCUCCI, DA LAURIA A NAPOLI, DA MANCA A MARZANO

Normalmente nei Paesi occidentali quando un politico viene trombato ed esce dal Parlamento, torna a casa e riprende la propria professione (quando ne ha una).
In Italia invece inizia una carriera parallela, oscura e ben retribuita, pilotata dalla partitocrazia. Giuliano Amato, ex presidente del Consiglio,  a febbraio è divenuto presidente della Treccani a 150.000 mila euro l’anno.
Mario Paissan, ex deputato dei Verdi, ex vicepresidente della Commissione parlamentare di Vigilanza della Rai, è consigliere dell’Autorità per la privacy, retribuito con 193.323 euro l’anno. Franco Bonferroni, braccio destro di Forlani in Emilia Romagna, è ora nel consiglio di Finmeccanica a 62.500 euro l’anno.
Franco Bassanini, più volte ministro ulivista, guida la cassa Depositi e Prestiti e guadagna 200.000 euro più 40.000 al raggiungimento di determinati obiettivi.
Piero Barcucci, ex ministro del Tesoro ai tempi di Amato e Ciampi, fa parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato e prende 398.127 euro l’anno.
I consiglieri dell’Autorità per le garanzie  nelle comunicazioni guadagnano ciascuno 398.127 euro e i posti sono stati spartiti tra Enzo Savarese (An), Giancarlo Innocenti Botti (Forza Italia), Michele Lauria (Ulivo), Roberto Napoli (Udc), Gianluigi Magri (Ccd).
Avere un passato politico apre molte porte e aiuta a ricollocarsi  una  volta terminato il mandato insomma.
Augusto Fantozzi, ministro dei governi Dini  e Prodi, è stato inserito nel cda dell’Enel a 121.078 euro l’anno.
Giuseppe Camo, ex senatore del centrosinistra è tornato in Calabria per insediarsi alla testa della Sorical, la società che gestisce le acque pubbliche e ora “si beve” 191.000 euro l’anno.
E ancora Domenico Papaterra della Rosa nel Pugno al parco del Pollino, Anna Maria Nucci dell’Ulivo amministra le terme Sibarite, Gabriella Pistone dei Comunisti italiani dirige le Terme di Acqui, Marco Susini,  ex dell’Ulivo, presiede l’Interporto toscano.
Marco Fabio Sartori, ex deputato Lega, si consola come presidente dell’Inail a 102.092 euro l’anno, Sandro Trevisanato, ex Forza Italia, come presidente della Sogei a 290.000 euro l’anno, Enrico Manca, ex ministro Psi, come presidente della fondazione Bordoni a 195.000 euro l’anno, Vincenzo Assenza dell’Udeur come presidente Sogesid a 144.000 euro l’anno, Vito Riggio della Dc come presidente Enac a 135.000 euro l’anno, Giuseppe Bonomi della Lega come presidente Sea a 76.644 euro l’anno, Mauro Michelon della Lega nel cda delle Poste italiane a 72.000 euro l’anno, Paolo Crescimbeni del Pdl come presidente Inpdap a 99.404 euro l’anno.
E l’elenco è interminabile…
Avranno perduto il prestigio del parlamentare, ma si consolano con “modesti” stipendi.
Compresi gli anti-casta a parole ( vedi Lega).
I riciclati abbondano ovunque, da destra a sinistra, perché una fetta di torta non si nega a nessuno. Nella vita reale ci sono centinaia di migliaia di giovani precari, nella partitocrazia italiana precari non si rimane mai.
Un posto stabile al sole si trova sempre per “gli amici degli amici”.

“A. A. A. offresi interviste di Patrizia che accusa Berlusconi di ogni cosa”

Un misterioso interlocutore contatta tv e giornali per vendere nuovi “scoop” sui rapporti fra la escort barese e il premier. Intanto si scatenano gag e barzellette. Crozza: “Palazzo Grazioli era una casa aperta perchè non la controllavano. Se l’avessero controllata, sarebbe stata una casa chiusa”

20090617_berlusconi-daddario.jpgROMA, 24 giugno 2009 –  “Dopo il botto, spunta l’agente – scirve Emilio Gioventà su dagospia.com – La vicenda di Patrizia D’Addario si arricchisce di un nuovo personaggio e di nuovi misteri. Si tratta di una persona che in questi giorni sta freneticamente contattando le redazioni giornalistiche specie di importanti emittenti televisive per piazzare interviste con la ragazza che sostiene di aver partecipato a feste, dietro compensi, nelle dimore di Silvio Berlusconi. Il che risulta strano, visto che da quando è scoppiato il caso, la D’Addario è assistita dall’avvocato Maria Pia Vigilante, professionista molto nota a Bari, promotrice del comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati e presidente della onlus Giraffa (Gruppo indagine e resistenza alla follia femminile), impegnata contro lo sfruttamento della prostituzione.

Battute di Maurizio Crozza, il comico de La7: “Prendiamo Palazzo Grazioli, non lo controllavano, era una casa aperta. Se lo controllavano era una casa chiusa». «Per venire qui mi hanno mandato una macchina, una Ford. Mi hanno chiesto: ‘Vuoi una Escort?’ E io: ‘No, lasciamo stare’». Infine conclude: «Nel dubbio ho registrato tutto, adesso se non mi date un seggio all’Onu mando tutto ai giornali».

Berlusconi fa il Mustafà con Uma Thurman. Racconta Dagospia:”Ah, il premier. Silvio Berlusconi una ne fa, cento ne pensa. Ne sa qualcosa Valentino Valentini, deputato e consigliere di Berlusconi. Si racconta che durante la sua festa di compleanno, presente anche il premier, in un noto locale ci fosse, per altri motivi, anche l’attrice Uma Thurman. La sua bellezza non sfugge ai commenti del festeggiato e dei suoi ospiti. Alla classica frase «mi piacerebbe conoscerla», si sarebbe immolato proprio Berlusconi che avvicinatosi all’attrice americana le ha detto: Cara Uma, sa chi è l’amante più focoso? Un arabo. e quello più galante? Un napoletano. Ecco, le presento Mustafà Esposito». E giù risate. (Emilio Gioventù)

ANCORA BERLUSCONI FOTO E AEREI DI STATO USATI IMPROPRIAMENTE

 

Berlusconi: “Foto innocenti”
Ma querela El Pais e Repubblica

ROMA – Nessun commento diretto alla pubblicazione, ma un concetto che torna a ribadire come un mantra: “C’è una violazione della privacy inaccettabile”. E due querele al giornale spagnolo El Pais e a Repubblica. Dopo

le maratone tv di ieri, con poco o nessun contraddittorio, Berlusconi torna ad imperversare sui media. A Radio Anch’io il presidente del Consiglio definisce le foto delle feste a Villa Certosa, in parte pubblicate sul quotidiano spagnolo El Pais

, immagini “assolutamente innocenti”.

Annunciata azione legale. Subito dopo l’avvocato del premier Niccolò Ghedini ha denunciato El Pais per la publicazione delle foto. E in serata è Berlusconi che annuncia un’azione legale anche contro la Repubblica che “ha utilizzato il trucchetto di pubblicare le foto” del giornale spagnolo. “Ma vadano tutti a quel pais: sono davvero molto scocciato”, ha detto il presidente del Consiglio durante la registrazione di Matrix. “Sono fotografie – spiega il legale del premier – che provengono da reato, visto che sono state sequestrate qui in Italia proprio perché si ritiene che siano frutto di un comportamento anti-giuridico e quindi di un illecito penale; perciò è evidente che non possono essere acquistate da nessuna parte del mondo”. Non solo. Ghedini annuncia anche “un’azione in sede civile per chiunque ripubblichi in Italia le fotografie apparse su El Pais“, e il Garante per la privacy richiama al rispetto delle regole e giudica le immagini illecite perché riprese in un’abitazione privata, senza il consenso delle persone interessate. Ma dal quotidiano spagnolo spiegano: “Le vicende di Berlusconi riguardano tutta l’Europa”.

Da la repubblica 06/06/2009

Scontro con l’Unità.

Ghedini annuncia querela anche all’Unità. “Sono state sostenute da Berlusconi tutte le spese per i voli dei mezzi della flotta Fininvest che il presidente del Consiglio usa per ragioni personali ed ai quali, per motivi di sicurezza, è stata data la qualifica di voli di stato”. Il giornale diretto da Conchita De Gregorio che oggi ha pubblicato un servizio nel quale si riferisce che quattro aerei ed un elicottero di società private che fanno capo a Fininvest sono stati classificati voli di stato.

“Ho qui l’attestazione della società Alba servizi – dice Ghedini, riferendosi ad una delle due società citate dal quotidiano – che conferma come la qualifica volti di stato sia stata conferita a tutti gli apparecchi privati che il presidente del consiglio usa per ragioni personali, ma solo per motivi di sicurezza perchè in questo modo si possono avere degli slot preferenziali e c’è un diverso controllo radar”.

Il Copasir chiede informativa a Palazzo Chigi. Nel frattempo, il Comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica (Copasir), avrebbe già trasmesso a Palazzo Chigi una “dettagliata richiesta” per ottenere un quadro completo di informazioni sull’utilizzo dei voli di stato della Compagnia aeronautica italiana Cai. La richiesta riguarderebbe l’utilizzo dei voli negli ultimi dieci anni, dal 1999 al 2009.

La maratona sui media del premier. Sul caso delle foto a Villa Certosa, Berlusconi è intervenuto stamattina a Radio Anch’io: “E’ scandaloso che si possano fare delle foto con dei teleobiettivi entrando nel privato delle persone. Le persone fotografate a Villa Certosa sono state aggredite”.

El Pais: “Siamo tranquilli”. Poi aggiunge: “Sulla vicenda non ci sono versioni contrastanti. Sono state tutte invenzioni della stampa. Non ho dato risposte, ritenendo mio diritto non parlare di cose che ritengo fatti miei personali”. Non la pensa così il direttore della comunicazione del Pais, Juan Cruz, che giudica “le vicende di Berlusconi interessanti non solo per l’Italia ma per tutta Europa”: “E’ normale che qualcuno possa sentirsi offeso e reagire – ha detto Juan Cruz – ma noi siamo tranquilli. Abbiamo fatto il nostro lavoro. Crediamo che sia un diritto per il pubblico sapere cosa c’è dietro la polemica italiana su queste fotografie, sull’attività pubblica e privata del signor Berlusconi”.

In merito alle dieci domande poste da Repubblica al premier italiano, Berlusconi a Radio anch’io ha ribadito: “L’unica domanda alla quale dovevo rispondere da premier era ‘Ci sono stati rapporti piccanti?’, e ho risposto di no”.

Una signora telefona e domanda: “Noemi è sua figlia? C’è anche una certa somiglianza”, e Berlusconi risponde: “Signora non creda a tutte le storie messe in giro…”. Il premier torna così a parlare di “pura invenzione, calunnia staccata dalla realtà, di cui la sinistra ha approfittato non avendo programmi e nemmeno leader presentabili”.

E il signor Letizia autista di Craxi? “Non l’ho mai detto, è stato un senatore del Pdl che è caduto in un equivoco”, sostiene il Cavaliere. “Ci ho messo anche sopra un giuramento sui miei figli, un presidente del Consiglio spergiuro dovrebbe andarsene subito”. E ancora: “Non sono mai stato in una stanza da solo con questa ragazza. Se qualcuno dimostrasse che il presidente del Consiglio è uno spergiuro dovrebbe dimettersi un minuto dopo e andare a nascondersi”.

Nell’intervista il premier affronta anche la questione dei voli di Stato, sostenendo che “ne abbiamo fatti più del governo precedente perché abbiamo lavorato di più e ci siamo trovati in mezzo ad una crisi internazionale, per cui dobbiamo andare spesso in giro per il mondo per delle riunioni”.

A chi gli chiede, infine, se la vicenda avrà ripercussioni sui rapporti con la Chiesa, risponde netto: “Se c’è un governo che è vicino ai cattolici è questo, tanto che un alto esponente del Vaticano ha definito i rapporti tra il governo e la Santa Sede i migliori rispetto a tutti i precedenti governi”.

Da la Repubblica 06/06/2009

FIRMA LA PETIZIONE PER CHIUDERE TUTTI I BLOG PEDOFILI

ABBIAMO BISOGNO DELLA TUA FIRMA PER BLOCCARE TUTTI I BLOG DI QUESTA VERGOGNA DEL MONDO

GUARDA IL VIDEO SOTTOSTANTE E FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE CLICCANDO SU FIRMARE.IT E SEGUENDO LE ISTRUZIONI

NON RENDERTI COMPLICE DI QUESTI REATI

AIUTACI A FERMARLI

L’INDIFFERENZA E’ COMPLICITA’