I politici corrotti

La Magistratura, con intercettazioni telefoniche alla mano, ritiene che un sacco di politci siano dei corrotti ed un po di imprenditori siano corruttori.
In un Paese normale la politica dovrebbe mettere a disposizione dei giudici gli strumenti economici e politici per consentire di fare rapidamente chiarezza su quanto sta accadendo. Mi riferisco a leggi che consentano di migliorare e velocizzare le indagini e, soprattutto, di sveltire i processi in modo tale che i cittadini sappiano con certezza se gli accusati sono degli innocenti o dei mascalzoni. Mi riferisco anche a risorse economiche quali maggiori fondi per gli straordinari, un ampliamento degli organici, ecc. ecc.. Invece sapete cosa fa il plurindagato Berlusconi: annuncia che a brevissimo sarà varata una riforma della Magistratura (non pensa a
riformare la politica presunta corrotta; pensa a riformare la Magistratura che indaga…) che sappiamo bene porterebbe ad un indebolimento della stessa soprattutto nella parte inquirente cioè i Pubblici Ministeri che devono indagare e trovare le prove di colpevolezza.
Ma non finisce qui. Berlsuconi l’altro giorno, davanti agli ambasciatori di tutto il mondo, ha affermato nuovamente che le intercettazioni telefoniche saranno vietate tranne che per quei reati gravissimi di terrorismo internazionale”

Insomma è chiaro a tutti che Berlusconi approfitta del terremoto giudiziario che investe molte amministrazioni PD (Napoli in primis, che vede coinvolto anche l’onorevole Bocchino, di Forza Italia) per ottenere consenso sulla riforma della giustizia.
Ma, come ci dice Ivan Mez: “”La riforma va fatta subito”, insiste e rincara subito la dose,”soprattutto sul fronte delle intercettazioni. Saranno concesse solo per reati di terrorismo internazionale e di mafia, delitti con pene dai 15 anni in su”.
L’opposizione, in altri tempi avrebbe forse fatto barricate, ora “scossa e attonita” per le inchieste giudiziarie in atto, ascolta e tace.
Si sono gia scordati che solo pochi giorni fa il segretario dell’Anm Giuseppe Cascini,aveva dichiarato che così sarebbe diventato “impossibile” indagare contro la mafia(….)il Premier dice di giudicare estremamente “dannose per il paese” le intercettazioni telefoniche.
Molti invece pensano siano più dannose la corruzione diffusa e la mafia, ma come si sa è questione di priorità e di opinioni.”

“Adesso sono in molti a temere che gli scandali possano spingere i politici a serrare i ranghi e a sostenere i progetti di Berlusconi di mozzare gli artigli dei magistrati. La scorsa settimana Gerardo D’Ambrosio, ex magistrato di Milano impegnato nella lotta alla corruzione e ora membro dell’opposizione in parlamento, ha messo in guardia i suoi colleghi contro le limitazioni al settore giudiziario.
“Non possiamo arrivare a un compromesso sulla giustizia con un premier che ha fatto approvare leggi incostituzionali per fermare i processi che lo vedevano imputato e per depenalizzare i reati commessi nel caso non ci fosse riuscito”, ha detto. Le riforme proposte da Berlusconi, ha aggiunto, renderebbero più difficile smascherare i casi di corruzione. “In un periodo di crisi globale sembra una cosa incredibile.”

Ebbene si signori se questi non sono principi dittatoriali,ditemi voi come si possono chiamare.

LA VOCE DEL CITTADINO

EMERGENZA COSTITUZIONE E DIVISIONE DEI POTERI

Mi chiedo se, nonostante il Lodo Alfano, non esista una via legale per cui i cittadini possano denunciare Berlusconi per Alto Tradimento nonché Vilipendio ed Attentato alla Costituzione, da lui definita “filosovietica”. E’ possibile che la Costituzione non preveda un modo per difendere se stessa da un simile figuro? In Italia non è possibile una procedura di impeachment? Se ci sono costituzionalisti qui in zona è arrivato il momento di agire, SUBITO!

Ma cosa aspettiamo a scendere in piazza tutti a protestare?

Siamo almeno il 50% dei cittadini, e possiamo (anzi dobbiamo) far sentire la nostra voce.
E si puo’ essere certi che anche in coloro che hanno vovoce!tato questo governo e che si sono fatti imbambolare, prima o poi tornera’ un barlume di lucidita’ e si accorgeranno del pericolo.
Non siamo sudditi, siamo cittadini. Facciamo sentire la nostra

Oramai e’ evidente, siamo in un regime, che purtroppo assomiglia molto ad un regime fascista, autoritario, antidemocratico.
Berlusconi e i suoi compari ci stanno trascinando nel baratro; sfornano leggi antidemocratiche, cercano lo scontro con le istituzioni, se ne infischiano della opposizione. E ora, per compiacersi il clero (che anche nel ventennio ebbe le sue responsabilita’ nell’affermarsi del regime) vuole decretare / legiferare in 48 ore fregandosene del capo dello stato e del parlamento.

Siete degli ipocriti

Come si fa a credere agli ipocriti politici di ……. che nel momento così doloroso in cui finalmente si dà attuazione alla volontà di Eluana si permettono di parlare, sparlare dire cazzate ecc.
Come si fa a credere che quelli lì vogliono sistemare la giustizia, se sono i primi a non rispettare le sentenze. Non hanno vergogna, si può pensarla nel modo che si vuole, ma se non voglio essere un vegetale ne ho tutto il diritto.
Mi vergogno e chiedo scusa agli Englaro a nome di tutti quelli che hanno una coscienza laica e sono rispettosi delle regole.
Beppino, Eluana e sua mamma sono con Voi.

Italia 2009

MOTIVAZIONI E SCOPI DI ITALIA 2009

Italia 2009 é un movimento che nasce da liberi cittadini italiani che non credono piu’ nella maggioranza dei politici attuali e sono stanchi di questa situazione che ormai si stà trascinando da troppo tempo.

Siamo arrivati a questa decisione, parlando tra amici del degrado attuale e dopo aver interpellato vari cittadini che ci hanno confermato i nostri stessi pensieri,siamo arrivati alla conclusione di voler provare a fare qualcosa senza rivoluzioni o cose del genere.

Italia 2009 vuole solo denunciare apertamente tutti i misfatti di questo governo e riunire una maggioranza non di un milione di persone per fare manifestazioni in piazza, ma bensi’ di tutti i cittadini scontenti e se ci riuniamo sicuramente saremo noi la maggioranza e potremo finalmente mandare a gestire le stato da chi vogliamo noi e non come ora che ci impongono chi votare.

Alcuni mi hanno risposto che é una utopia ma se non ci proviamo non potremmo mai dire che non si sarebbe potuto fare.

Riteniamo che la vera utopia sarebbe quella di continuare a fare finta di niente e aspettare che qualcun’altro lo faccia.

Premetto che nessuno di noi,almeno per ora ha idee di farsi eleggere come politico ,anche perché vedendo i risultati

attuali ne siamo veramente amareggiati.

Noi ci proviamo e se vuoi unirti non ti chiediamo nulla all’infuori della tua lealtà.

ITALIA 2009

 

Presentazione di Italia 2009 di Gianni Iviglia


 

Video ITALIA 2009 – SPANISH VERSION

 



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