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PROSTITUZIONE MINORILE

Voglio vedere in galera quei porci che si approfittano di queste ragazzine.

Voglio vedere in galera i genitori di queste ragazzine che mettono al mondo figli e poi non si preoccupano di sapere cosa fanno e che compagnie che frequentano.

 Voglio vedere in galera i produttori di quei programmi televisivi che distorgono le menti di questi giovani.

Voglio vedere in galera quei bastardi che sapevano e che non hanno detto nulla.

 Voglio vedere in galera quei politici che hanno permesso di creare questa società distorta.

 E tu sei proprio sicuro di non ritenerti complice di tutto ciò?

 Sei sicuro di aver fatto veramente tutto il possibile per evitare di arrivare a questo punto?

 E allora chi rimane fuori da tutto ciò?

Riflettiamoci sopra e proviamo a darci una risposta iniziando a fare qualcosa per loro.

 Noi li abbiamo messi al mondo, non ce lo hanno chiesto loro e noi siamo i soli responsabili delle loro vite e delle loro azioni.

 Non troviamo delle stupide scuse solo per discolparci dei nostri errori e del nostro egoismo.

 GIANNI IVIGLIA

DICEVA BENE IL GRANDE TOTO’

PIOVE!!!!!!!!! “GOVERNO LADRO!!!!!!!!!” Oggi sono dovuto andare a pagare il bollo per poter usare il passaporto.Questo governo di ladri mi ha rubato 40 euro e 29 centesimi.Lo sapevate che siamo gli unici nel mondo a dover pagare questa tassa? Poi sono andato per fare un contratto per poter navigare in internet. Mi hanno chiesto 20 euro per poter scaricare 3 giga +10 euro di attivazione +38 euro di chiavetta.Ma siamo pazzi? Ma lo sapete che in Francia si naviga con 7 euro al mese e in Spagna con 5? Eppure la Telefonica spagnola va a gonfie vele e la nostra Telecom è in via di fallimento.Sono poi entrato in una farmacia per chiedere il prezzo di un vaccino anti colera.Volevo regalarne una decina a Cuba dove stanno morendo di questa infermità ma dai media non trapela nulla.Di questi vaccini ne ho comperati 10 il mese passato in Canada al prezzo singolo di dollari 7 cadauno circa 5 euro e mi sono stati venduti dando la motivazione della beneficenza ..Qui mi sono stati chiesti per lo stesso farmaco 41 euro e 50 cadauno.In più serve la ricetta medica(Come se un drogato potesse farsi con questo vaccino) Il fatto è che per avere questa ricetta medica bisogna contrarre il virus e dulcis in fundo non è mutuabile ,per cui se un italiano contraesse questo virus e non potesse pagare il vaccino sarebbe destinato a morire. .Ma chi sono questi pazzi che ci stanno governando?Stiamo vivendo nell’anarchia più assoluta.Ogniuno fa quello che gli pare e i nostri governanti pensano solo a rubare e a rimpinzarsi le tasche a nostre spese.Sono 5 anni che sento ripetere che il prossimo anno ci sarà la ripresa,ma la ripresa di che cosa? Lo so io di che cosa;La ripresa dei loro furti legalizzati alle nostre spalle.Sono ladri,sono tutti ladri e se uno ma uno solo non ha rubato è perchè non lo ha potuto fare ,ma è colpevole lo stesso,perchè sapeva che tutti gli altri rubavano e non li ha denunciati,per cui è complice di questo grande complotto che sta avvenendo a nostre spese. Mi vergogno di essere Italiano !!!!!!!!!!!!!! Però abbiamo quello che ci meritiamo. Gianni Iviglia

Questo è il decalogo che serve anzitutto a motivare i “contribuenti” raggiunti da una visita della Guardia di Finanza.

Per educarli al cambiamento, ad abbandonare la sottomissione canonica con cui spesso si comportano in caso di accertamenti.L’atteggiamento nei confronti dello Stato e di chi opera in suo favore, a danno del lavoro, non può essere condiscendente o prono. Nessuna paura, nessuna vergogna: “bisogna guardare la bestia negli occhi”. Ecco, fatelo anche voi. Vedrete che presto sarà la bestia a cominciare a temervi. Perché senza di noi, senza i nostri soldi, la bestia muore.1 Non fate entrare nessuno se non dopo aver chiesto a tutti gli ispettori il tesserino! Loro lo esibiscono e se lo tengono in mano. Noi ricopiamo i dati su un foglio. Chiedete anche un documento valido, carta identità o patente da confrontare.2 Nel caso si rifiutino chiamare subito, sempre senza aprire, il 112 o 113, denunciando che ci sono delle persone che vogliono entrare e si rifiutano di identificarsi. Potrebbero anche essere truffatori o ladri.3 Richiedete la “Carta o Foglio di Servizio”. Fotocopiatela. E’ questo il documento basilare di tutte le ispezioni; su questo devono essere indicate tutte le cose che gli ispettori possono o non possono fare. Essi devono attenersi esclusivamente a quanto indicato sul foglio. Lo hanno sempre.4 Sul “Foglio di servizio” sono elencati i nomi degli Ispettori. Se i nomi non corrispondono rifiutate l’ispezione.5 Chiamate subito almeno due testimoni. Vanno bene comunque familiari e dipendenti. I testimoni non devono mai parlare.6 Procuratevi sempre una macchina fotografica o una videocamera. Non possono toccarvi la macchina: lo strumento di prova non può essere pignorato. A casa vostra potete fare quello che volete.7 Se avete da fare, non interrompetevi. Esiste anche la “Turbativa di Lavoro”. Esempio del ristoratore che viene visitato durante l’ora di pranzo. Dite che siete indaffarati e non avete tempo. Fateli aspettare e non offrite alcun ristoro se non a pagamento!8 Non firmate mai alcun verbale. Se vi dicono che “dovete firmare” filmate tutto, registrate, questo li metterà nei guai. Firmare vuol dire accettare tutto quello che hanno scritto. Fatevi un po’ furbi.9 Ricordate: possono ispezionarvi soltanto durante l’orario di lavoro.10 L’ispezione può durare al massimo 30 giorni lavorativi.Queste sono regole elementari di diritto. Smettetela di essere accoglienti, simpatici, accondiscendenti con questa marmaglia. Non siamo delinquenti, siamo contribuenti. Il loro stipendio lo pagate voi, ricordateglielo ogni tanto. La videocamera puntatela a un metro filmate tutto, quello che fanno, quello che dicono. A casa vostra potete farlo. Se vi dicono di smetterla non vi impaurite, perché sono loro che hanno paura. Mettete pressione su di loro. Non offrite nessun ristoro, caffè acqua ecc. hanno bisogno di un tavolo e di una sedia? Se la portino da casa. E sappiate che anche uno spicchio d’aglio masticato è un valido deterrente per parlare con i vostri aguzzini.

I nostri politici e la pelle di salame

Ma allora è proprio vero :Ins. politici hanno proprio la pelle di salame sugli occhi.

Ma è possibile che credessero davvero che in Turchia ci fosse la democrazia?

Ma se questa benedetta democrazia non esiste nemmeno da noi come possono sperare che esista in Turchia?

Ma quando vanno in Turchia dove vanno i ns.politici? ebbene ve lo dico io: Non vanno in mezzo al popolo a vedere che succede ma vanno in hotel 5 stelle e di li si muovono soltanto per fare le riunioni e  sparare cazzate. Ma basta andare e chiedere al popolo come vive per rendersi conto della situazione.

O sono veramente degli imbecilli perchè se non si sono resi conto di questo è veramente grave.Oppure come seconda opzione e io opto per questa sono dei delinquenti legalizzati che vogliono farci bere quello che gli pare. 

Lettera aperta al ministro Kyenge

Oggi  ho  assistito  al  dibattito  sulle  parole  pronunciate nei  confronti  della  ministra Kyenge, e lei  e  alcune  donne hanno  ribadito  che il nostro  paese  deve  essere  piu’  civile.

e tutti  a  difendere la  ministra,  che non  so  come  ha  fatto  a diventare  ministra.anche la presidente  della  camera:

Roma, 13 giu. Solidarietà alla ministra Cecile Kyenge dalla presidente della Camera, Laura Boldrini. “Conosco Cécile Kyenge da tempo. Ho condiviso con lei battaglie di civiltà sui temi dell’immigrazione e dell’asilo. Le sono ancora più vicina oggi, dopo l’ignobile attacco di cui la ministra è vittima”, afferma in una nota, bollando le parole della consigliera leghista di un quartiere di Padova, Dolores Valandro, come “inaccettabili, intrise di razzismo e di odio. Sono ancora più gravi perché ad evocare lo stupro come punizione è stata una donna che riveste anche un ruolo politico”. “A Cécile Kyenge la mia solidarietà. Potrà sempre contare su di me”, assicura Boldrini. INFOPHOTO

Le  donne  scandalizzate si  sentono  tutte come  la  Kyenge….

«Le scuse a posteriori non affievoliscono la gravità e la profondità dell’offesa a Cècile Kyenge» lo afferma Grazia Baracchi, presidente della Conferenza delle elette della Provincia di Modena, esprimendo solidarietà alla ministra per l’Integrazione dopo «le indegne parole che le sono state rivolte dalla consigliera leghista Dolores Valandro».Baracchi, insieme a Marcella Valentini, assessore provinciale alle Pari opportunità, Francesca Ferrari, presidente della commissione alle Pari opportunità, e Barbara Maiani, consigliera di Parità, sottolinea inoltre che «la discussione deve rimanere sempre su un piano politico: si può non essere d’accordo con le idee espresse dalla ministra ma non è accettabile che si arrivi a rivolgerle parole così cariche di odio e violenza che offendono profondamente non solo la persona ma tutte le donne. Ancora una volta dobbiamo constatare che c’è chi non trova altro modo per esprimersi che usare un gergo che suscita solo sdegno, sconcerto e profonda amarezza».

Io  invece  non  solidarizzo  con  questa  ministra:

IO non  voglio  neanche  sentirla  parlare, non  voglio  sentire  i  suoi  consigli  di  civilta’, non accetto le  sue  lezioni  di  civilta’ da  una  che  viene  dal  Congo, un paese  dove  adoperate  i  bonghi  se  volete  sentire un po’  di musica.Se  ne  torni  nel  suo  Congo se vuole  combattere  per  le  donne, dove in media  capita  uno  strupro al minuto, qua  in Italia in media  capitera’ uno  stupro alla  settimana,  quindi  è  urgente  la  sua  presenza  in Congo..chissa’  perche’  bisogna  fare  tutto  queste  parole  per un’uscita infelice,  ma  sono  sempre  e  solo  parole,  quando  invece  in Congo  capitano  degli  stupri  realmente e  invec e non  dice  niente.MI ascolti,  vada  a  combattere in  Congo, poi un  giorno  se  avra’  tempo  ci viene  a  raccontare  come  l’hanno trattata, cosa  le  hanno  lasciato  fare  e dire….e mi  viene  da  chiedere se  sia  possibile e  anche  giusto mettere  un  ministro  congolose ,  e proprio  all’integrazione, è  come  mettere  arbitro un giocatore  del Milan  durante  il  derby MIlan  -Inter.

io  non voglio  essere  civilizzato  da  voi  congolesi, potrei  capire  se  un norvegese o  svedese ci  vuole  dare  dei  consigli, perche’ sono  dei  paesi piu’  civilizzati  di noi, ma non  possiamo  accettare  lezioni  di  civilta’ da voi congolesi.

solo  che  lei  rimarra’  qua  in  italia  con i suoi  20000  euro  al mese per  difendere  le  donne, perche’ è piu’  facile combattere  qua  in  italia  per  i  diritti  delle  donne  che  in  Congo..molto  piu’ facile.


1

 

Nel Paese africano un’indicibile ondata di violenza colpisce le donne

Nella repubblica democratica del Congo, da tempo piagata dalla guerra, vengono stuprate ogni giorno più di 1110 donne, quasi una al minuto. Un numero incredibile, e che sarebbe anche una stima conservativa secondo l’autrice dello studio, Amber Peterman, perché la violenza sessuale sulle ragazze di età inferiore ai quindici anni e alle donne sopra i quarantanove non è stata rilevata. Il direttore dell’Harvard Humanitarian Initiative parla della più grave crisi umanitaria della nostra epoca.

Perfino Angelina jolie andava in Congo  come  ambasciatrice  dell’onu nonostante  tutti gli  impegni  che  ha, non vedo  perche’ non  deve andare  lei  visto  che è  nata  li’-

Lettera aperta al ministro Kyenge

Oggi  ho  assistito  al  dibattito  sulle  parole  pronunciate nei  confronti  della  ministra Kyenge, e lei  e  alcune  donne hanno  ribadito  che il nostro  paese  deve  essere  piu’  civile.

e tutti  a  difendere la  ministra,  che non  so  come  ha  fatto  a diventare  ministra.anche la presidente  della  camera:

Roma, 13 giu. Solidarietà alla ministra Cecile Kyenge dalla presidente della Camera, Laura Boldrini. “Conosco Cécile Kyenge da tempo. Ho condiviso con lei battaglie di civiltà sui temi dell’immigrazione e dell’asilo. Le sono ancora più vicina oggi, dopo l’ignobile attacco di cui la ministra è vittima”, afferma in una nota, bollando le parole della consigliera leghista di un quartiere di Padova, Dolores Valandro, come “inaccettabili, intrise di razzismo e di odio. Sono ancora più gravi perché ad evocare lo stupro come punizione è stata una donna che riveste anche un ruolo politico”. “A Cécile Kyenge la mia solidarietà. Potrà sempre contare su di me”, assicura Boldrini. INFOPHOTO

Le  donne  scandalizzate si  sentono  tutte come  la  Kyenge….

«Le scuse a posteriori non affievoliscono la gravità e la profondità dell’offesa a Cècile Kyenge» lo afferma Grazia Baracchi, presidente della Conferenza delle elette della Provincia di Modena, esprimendo solidarietà alla ministra per l’Integrazione dopo «le indegne parole che le sono state rivolte dalla consigliera leghista Dolores Valandro».Baracchi, insieme a Marcella Valentini, assessore provinciale alle Pari opportunità, Francesca Ferrari, presidente della commissione alle Pari opportunità, e Barbara Maiani, consigliera di Parità, sottolinea inoltre che «la discussione deve rimanere sempre su un piano politico: si può non essere d’accordo con le idee espresse dalla ministra ma non è accettabile che si arrivi a rivolgerle parole così cariche di odio e violenza che offendono profondamente non solo la persona ma tutte le donne. Ancora una volta dobbiamo constatare che c’è chi non trova altro modo per esprimersi che usare un gergo che suscita solo sdegno, sconcerto e profonda amarezza».

Io  invece  non  solidarizzo  con  questa  ministra:

IO non  voglio  neanche  sentirla  parlare, non  voglio  sentire  i  suoi  consigli  di  civilta’, non accetto le  sue  lezioni  di  civilta’ da  una  che  viene  dal  Congo, un paese  dove  adoperate  i  bonghi  se  volete  sentire un po’  di musica.Se  ne  torni  nel  suo  Congo se vuole  combattere  per  le  donne, dove in media  capita  uno  strupro al minuto, qua  in Italia in media  capitera’ uno  stupro alla  settimana,  quindi  è  urgente  la  sua  presenza  in Congo..chissa’  perche’  bisogna  fare  tutto  queste  parole  per un’uscita infelice,  ma  sono  sempre  e  solo  parole,  quando  invece  in Congo  capitano  degli  stupri  realmente e  invec e non  dice  niente.MI ascolti,  vada  a  combattere in  Congo, poi un  giorno  se  avra’  tempo  ci viene  a  raccontare  come  l’hanno trattata, cosa  le  hanno  lasciato  fare  e dire….e mi  viene  da  chiedere se  sia  possibile e  anche  giusto mettere  un  ministro  congolose ,  e proprio  all’integrazione, è  come  mettere  arbitro un giocatore  del Milan  durante  il  derby MIlan  -Inter.

io  non voglio  essere  civilizzato  da  voi  congolesi, potrei  capire  se  un norvegese o  svedese ci  vuole  dare  dei  consigli, perche’ sono  dei  paesi piu’  civilizzati  di noi, ma non  possiamo  accettare  lezioni  di  civilta’ da voi congolesi.

solo  che  lei  rimarra’  qua  in  italia  con i suoi  20000  euro  al mese per  difendere  le  donne, perche’ è piu’  facile combattere  qua  in  italia  per  i  diritti  delle  donne  che  in  Congo..molto  piu’ facile.


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Nel Paese africano un’indicibile ondata di violenza colpisce le donne

Nella repubblica democratica del Congo, da tempo piagata dalla guerra, vengono stuprate ogni giorno più di 1110 donne, quasi una al minuto. Un numero incredibile, e che sarebbe anche una stima conservativa secondo l’autrice dello studio, Amber Peterman, perché la violenza sessuale sulle ragazze di età inferiore ai quindici anni e alle donne sopra i quarantanove non è stata rilevata. Il direttore dell’Harvard Humanitarian Initiative parla della più grave crisi umanitaria della nostra epoca.

Perfino Angelina jolie andava in Congo  come  ambasciatrice  dell’onu nonostante  tutti gli  impegni  che  ha, non vedo  perche’ non  deve andare  lei  visto  che è  nata  li’-

Elezioni: Calderoli, accuso Napolitano attentato Costituzione

Bravo Calderoli, cosi’ si  fa….rimarrai sempre nella  storia  per  il  porcellum, legge  che  hai   proposto votato e  che dopo due secondi hai  detto  che  era una porcata.Ma questa  volta  l’hai detta  giusta, e  devo  dartene  atto: quello che  stanno  facendo  e’ anticostituzionale, ma  non e’ la  prima  volta, il lodo Alfano e tutte  le  altre erano  anticostituzionali.stanno  esagerando!!!dal presidente della  repubbblica all’ ultimo dei  deputati, tutti stanno  cercando  di  forzare le  leggi e  la  costituzione.Andate  pure  avanti,tanto  oramai la  costituzione la  volete seppellire…

20:09 18 DIC 2012

fonte:http://www.agi.it/politica/notizie/201212182009-pol-rt10296-elezioni_calderoli_accuso_napolitano_attentato_costituzione

(AGI) – Roma, 18 dic. – “Con tutta la stima e l’amicizia che ho avuto nei confronti del Presidente Napolitano, dovro’ presentare una richiesta di messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per attentato alla Costituzione”.
  Lo mette nero su bianco Roberto Calderoli.
  L’esponente leghista spiega che la sua mossa si basa sul fatto che il Capo dello Stato ha “firmato il decreto legge in materia elettorale senza aver accertato che vi fosse stata una consultazione con tutte le forze politiche, come gia’ avevo sollecitato”.
  “L’aver firmato il decreto legge che di fatto consente alle improbabili forze che sostengono una improbabile candidatura di Monti premier e’ davvero troppo”, riprende Calderoli. “A novembre dello scorso anno – proseguer – si e’ impedito al popolo di poter votare e si e’ nominato Monti a capo di governo. Oggi non solo si prevede di sciogliere le Camere quando lo decide Monti, e non il Presidente della Repubblica, sempre che non sia la stessa persona, ma si assiste a un Presidente della Repubblica che esalta l’azione del governo, e quindi di Monti, e firma un decreto che consente al premier nominato e mai votato di potersi ripresentare senza raccogliere neppure le firme previste dalla legge”. “A questo punto – rincara il senatore della Lega – perche’ il governo Monti non fa un ‘decreto legge Monti’ che nomina Monti come premier per la prossima legislatura, con la consueta firma del Presidente Napolitano? Porte aperte alla democrazia e quindi chi ha gia’ ricevuto dei voti come Grillo, non ha il diritto di presentarsi senza la raccolta delle firme, ma non certo i nominati dalle banche e dai poteri forti”. “Che tristezza – conclude Calderoli – vedere Napolitano concludere il suo mandato con questi opportunisti comportamenti e vedere i due capi dei principali partiti, ovvero il signor Alfano e il signor Bersani, senza le palle”. (AGI) .

L`ultima sentita dai politici…mettere dei controllori a controllare i politici…..

Metterli  in condizioni  di non rubare…..  mettergli un  controllore….. e` come  s e un commesso  che  ruba in un  negozio, proponessero al titolare  di  mettere una  guardia  a controllare l`attivita` del commesso…..cosi`oltre  a pagare il  commesso,  deve  anche  pagare  la  guardia….

Cosi` adesso  propongo un controllore  per  i politici….sempre che poi non  trovino un èscamotage per debellare queste  trovate….per  esempio il  controllore  potrebbe  essere  pagato  per chiudere  un  occhio….

LI  dovete  sbattere  in galera.CHE  se  hanno il vizio  di  rubare  che  e`piu` forte di loro, dopo  un  po`di galera glielo faranno  passare…..non solo la  galera,  ma  anche  farsi  restituire tutti i soldi  rubati che  invece  nessuno  propone  mai.chissa`come  mai. 

GLI italiani al voto…..dovrebbero togliergli il diritto di voto

Impressionante…gente che e` andata  a votare  MArio  MOnti…….e  poi  si lamentano  dei politici…ma  se  gli  italiani  non sono  nemmeno informati  su cosa e` successo nel  passato, come si puo` pensare che siano informati della  vita pubblica e consapevoli di quello  che  vanno a  votare????A gente  cosi` dovrebbero togliere il  diritto  di  voto….non meritano  di essere  cittadini  italiani…….